Vai al contenuto

GoogleLogo.gifEccomi di nuovo con domande che mi formulate indirettamente cercando con Google.

Come al solito, le domande e le risposte:

banda upload per buon voip

La banda necessaria dipende dal tipo di codec e, se usate il G711 che è quello che comprime di meno e che quindi offre una qualità sonora migliore, considerate a spanne meno di 100Kbit/sec. Come vedete la banda in se non è un problema (anche la peggior ADSL in circolazione ha almeno 256Kbit/sec in upload). Quello che conta che è che la latenza verso il proprio gestore VoIP sia bassa (massimo 150ms) e, che sia stabile.

voip con wimax

Così come per fare VoIP su qualsiasi altro tipo di connessione internet anche per fare VoIP con WiMax c'è bisogno che la linea sia di buona qualità e che, come ho scritto nella risposta sopra, rispetti certi parametri.

cosa è la rete neutrale

Spiegare in poche parole la neutralità della rete è arduo: semplificando si parla di rete neutrale quando il tuo ISP non discrimina tra tipi di traffici differenti che tu generi. Per esempio non ti rallenta le applicazioni P2P oppure non ti penalizza il VoIP o la visione di filmati online. In pratica trasporta i tuoi dati senza metterci becco.

latenza eolo

La latenza del primo tratto (antenna cliente - BTS) è circa 2ms. La latenza aggiunta dal trasporto verso internet non è garantita ma è dichiarata come massimo 15ms. Mediamente, per quello che ho potuto vedere tra i miei clienti e altri sul forum, la latenza complessiva è meno di 10ms. Io ho un cliente che ha una latenza su maya.ngi.it di meno di 2ms.

7

Un altro traliccio

Ieri sono andato ad disturbare aiutare i ragazzi di NGI a montare la BTS EOLO di Lissone.

La Brianza è attualmente coperta da molte altre BTS EOLO ma alcune zone sono piuttosto lontane Traliccio BTS Lissonee quindi raggiungibili solo con l'antenna ad alto guadagno (con un aggravio di costo per i clienti) e altre zone, addirittura, sono totalmente scoperte!

La posizione strategica di Lissone e la discreta altezza alla quale sono stati montati i pannelli (circa 40mt) migliorerà parecchio la copertura della Brianza!

Per prima cosa non illudetevi: il traliccio più alto, quello con la cima bianca e rossa non è quello dove abbiamo montato la BTS: è l'altro, che si trova sul lato opposto della strada, quello usato come sede della BTS EOLO Lissone.

I lavori sono iniziati di mattina (come potete vedere dal sole basso della foto) e siamo stati fortunati: era una bella giornata che è rimasta anche soleggiata per tutta la mattinata. In quelle condizioni, lavorare all'aperto, è piacevole nonostante la stagione non sia ottimale.

BTS Lissone da sottoVisto da sotto il traliccio è piuttosto impressionante nonostante non sia nemmeno paragonabile ad altri mostri sacri delle radio trasmissioni tipo Valcava e, vedendolo da così vicno, fa ben sperare: verrà sicuramente una bella BTS 🙂

Rebeluca prepara i pannelliMontare una BTS è un lavoro impegnativo e, come vedete, c'è Rebeluca che si da da fare preparando i pannelli che poi monteranno in cima al traliccio.

GrandeMago prega verso i pannelliAltri poi, come GrandeMago, si inginocchiano e pregano il proprio santo protettore (Eolo, ovviamente) in direzione dei pannelli quasi terminati. Credo che, dopo aver visto la mia interpretazione dei fatti, GrandeMago farà in modo che io non partecipi più ad un montaggio di BTS 🙂

FerramentaOltre a preparare la parte nobile della BTS composta da pannelli con le relative radio, ci vuole anche un po' di ferramenta utile per vincolare il tutto al traliccio. Quello che vedete è proprio uno dei vari pezzi metallici che servono allo scopo.

Pronti a issare i pezziDopo la preparazione bisogna issare in cima al traliccio tutti i vari pezzi.

Come potete vedere nella foto abbiamo usato una cima con una carrucola in alto.

Noterete anche che la cima è molto bombata a causa del vento: io avevo il compito di tenere lontano dalle altre apparecchiature montate il pezzo in risalita. Mi hanno detto che questa operazione si chiama "fare vela"

Cavi schermati da esternoDa non dimenticare è anche la preparazione dei cavi che collegheranno tutti gli apparati in cima al traliccio con quelli che si trovano alla base. I cavi vanno srotolati sia per togliergli un po' di curvatura che per poterli issare insieme. Ovviamente si tratta di cavi schermati da esterno con doppia guaina.

Non ho avuto modo di aiutare  terminare l'installazione perché sono dovuto scappare. Non prima però di una pausa pranzo.

Anche il Rebe si riposaNoterete che anche un entità mitica come Rebeluca, capace di rispondere sul forum di NGI anche a notte fonda dopo aver sgobbato durante il giorno, capita che si rilassi a tavola aspettando l'arrivo del pranzo.

A proposito di sgobbare, il primo che si lamenta della presunta lentezza di NGI nel attivare le nuove BTS, lo faccio arruolare e gli faccio issare in quota una parabola da 90cm o un tubazzo di ferro (vero Rebe?).

P.S. Le foto, per la gioia di Peppo154, le ho scattate con L'N96 che stò provando. Come ho scritto nei commenti del precedente post, temo che abbia ragione. Non si riesce a fare foto decorose con questo cellulare 🙁

Colgo l'occasione della mia fresca nomina a Trendy BuzzAngel del mese per tornare a segnalarvi un video che riguarda la nuova Ford Fiesta.

Ne avevo parlato nel mio precedente post sulla nuova Ford Fiesta ma, quando l'avevo scritto, Elena non aveva ancora caricato il video: ora invece c'è. Eccolo.

23

Computer di bordo della nuova Ford Fiesta

Sono tornato da poco dall'evento di presentazione della nuova Ford Fiesta e non posso fare a meno di scrivere subito cosa ho combinato con il computer di bordo dell'auto 🙂

Già prima di andare sapevo che non avrei guidato la nuova Ford Fiesta. Non perché non mi interessino le automobili ma perché mi interessa di più l'elettronica e, guidando, non avrei potuto giocarci!

Mi sono aggregato ad Elena: io ho sfruttato lei facendola guidare e lei ha sfruttato me per farmi fare le riprese con la videocamera. Riprese che immagino saranno impresentabili e senza audio. Chi era in auto e ha sentito quello che dicevamo sa che quella sequenza di cavolate non rientra in ciò che è pubblicabile 😛

La nuova Ford Fiesta ha la possibilità di collegare un cellulare via bluetooth: Elena ha provato col suo senza successo ma è scusabile: stava guidando. Io sono riuscito a collegare il mio fido E61 dopo un paio di tentativi. Prima bisogna fare il pairing e salvarlo sul cellulare, poi è possibile collegarsi e tutte due le volte l'auto visualizza un codice (diverso) per autorizzare la connessione.

Una volta connesso ho subito cercato di fare cose strane, per i più, ma non per me. Inviare un mp3 all'auto, impossibile. Suonarlo sul mio cellulare: non suona sul cellulare e neppure sull'auto.

Effettivamente lo immaginavo e difatti, prima, avevo chiesto se avessero in programma di modificare la sezione tecnologica dell'auto per seguire le evoluzioni della tecnologia. La risposta è stata affermativa, in particolare è stato citato un prossimo arrivo del navigatore satellitare. Qui sotto il pezzo di video girato da Elena dove c'è la mia domanda e la risposta.

Io avevo in mente invece un altra cosa: un disco interno accessibile inviando file via bluetooth e, meglio ancora, un router WiFi per accedervi e dentro anche un bel web server con tutti i controlli dell'automobile... ma forse chiedo troppo.

Quello che invece ha funzionato bene è stata la chiamata che ho fatto usando l'automobile come vivavoce. Elena ha digitato il suo numero di cellulare ha dato invio. Prima sorpresa positiva è stato che sul display è sparito il numero ed è apparso "Elena Franco": l'ha preso dalla rubrica del cellulare.

Altra sorpresa positiva è stata la qualità della chiamata: anche se ho fatto una chiamata un po' troppo breve per dare un giudizio definitivo, direi che è buona.

C'era anche un lettore cd slot-in. Visto che non avevo con me un cd di musica ho fatto l'alternativo e gli ho dato in pasto il cd di Ubuntu 8.04 alternate 🙂

Ovviamente non ha suonato un bel nulla ma non si è neppure offeso ne bloccato. Mossa a compassione Elena ha pietosamente premuto il tasto di eject facendo uscire la distro Linux dal lettore.

Aggiungerei un ringraziamento a BuzzParadise e a Luca Conti per l'oppurtunità di partecipare a questa anteprima e vi chiederei: voi che tipo di tecnologie ci vorreste su un automobile?

In questi giorni parte (dovrebbe partire) il WiMax.

I Professori Jeffrey Carruthers, Thomas Little e Hatice Altug (da sinistra) usano un ricetrasmettitore a LED per spedire messaggi senza fili tra computer portatili.

Nel frattempo, per l'interno della casa, c'è chi pensa ad un interessante sistema di trasmissione dati senza fili grazie alla luce. Leggo su Hardware Upgrade che a Boston stanno sperimentando l'uso di luci led per trasmettere informazioni.

(Nella foto i Professori Jeffrey Carruthers, Thomas Little e Hatice Altug (da sinistra) usano un ricetrasmettitore a LED per spedire messaggi senza fili tra computer portatili).

Anche secondo voi si prospettano interessanti e nuove applicazioni grazie a questo innovativo sistema di trasmissione dati senza fili?

24

LinkemE' Linkem la prima a partire con le offerte WiMax.

Non per fare il guastafeste ma io mi fido poco di chi non dichiara la banda minima garantita e l'unica cosa che scrive al riguardo è

L'effettiva velocità di connessione, al massimo pari a 7 Mbps in download e 1 Mbps in upload dipende dalla capacità e dal grado di congestione della rete e del server cui ci si collega, oltreché dalla copertura dell'area in cui si utilizza il servizio.

Magari sono solo malpensante oppure faccio lo strano paragone tra l'attuale (e verificabile) qualità delle connessioni senza fili Linkem e la neonata offerta WiMax Linkem.

fibracheride2.jpgEra da tanto tempo che volevo "rubare" questo titolo a Stefano e, finalmente, ne ho l'occasione.

Stefano Quintarelli è contento del fatto che Calabrò parli di One Network e di rete di nuova generazione: sono concetti che, prima della mobilitazione richiesta e stimolata dal Quinta, non esistevano: nessuno ne parlava.

Sono contento, rido pure io come ride la fibra, ma non ho intenzione di abbassare la guardia.

Da qui ad avere una fiammante rete FTTH ben gestita e accessibile, senza discriminazioni, da tutti gli operatori, senza limiti imposti dagli ISP (con un rete ben fatta non ce ne sarebbe bisogno), beh, da qui ad averla questa mitica fibra ce ne passa!

Nel frattempo potrebbero capitare disgrazie più o meno volute che ci rovinerebbero la festa di una potente rete FTTH quindi io starò molto attento!

Resta il fatto positivo, molto positivo, che la fibra che ride ha funzionato 🙂

GoogleLogo.gifVisto che ogni tanto trovo dei visitatori di questo blog che arrivano avendo cercato una risposta ad una loro domanda su Google e che, alle volte, la risposta è semplice ma non c'è nel mio blog inauguro questo post aperiodico.

Ecco alcune domande seguite dalla mia risposta.

costo number portability eutelia

E' gratis. Altri gestori VoIP la fanno pagare EuteliaVoip no.

1200 nokia problemi

Tra mia moglie e i miei genitori ne ho visti all'opera un po' e non ho riscontrato problemi: è un telefono estremamente basilare ma con alcune chicche (tipo la torcia led) e il poco che fa lo fa bene.

configurare elastix con skypho

Ostico, veramente ostico. Esistono alcune spiegazioni su come fare ma il concetto è che EuteliaVoip (prima chiamata Skypho) pare essere veramente difficile da usare con linee sotto Asterisk. Il problema risiede nel vostro router: in particolare in alcuni dettagli su come il router gestisce le comunicazioni. Per aggirare il problema potreste registrare il numero EuteliaVoip su LiberailVoIP (un centralino virtuale gratis) e usare l'interno di LiberailVoIP in Astersk. Non è molto elegante ma funziona (l'ho provato personalmente).

commenti su adsl eolo

Io ne parlo spesso ma, essendo rivenditore potrebbe sorgervi il dubbio che sia di parte quindi vi suggerisco la sezione EOLO del forum di NGI dove troverete anche clienti con problemi e come gli altri utenti o lo staff li hanno aiutati a risolverli.

fa male il bluetooth?

No. Per lo meno non ci sono evidenze in tal senso. Così come non ce ne sono riguardo ai cellulari, al WiFi e a molto altro ancora. Il principio di prudenza dice di fare a meno delle onde radio quando ci sia la possibilità di cablare ma se, ad esempio, parliamo di auricolari bluetooth io preferisco la bassissima emissione del bluetooth nell'orecchio piuttosto che appoggiare l'antenna del cellulare all'orecchio: è più prudente.

Per questa volta direi che basta. Voi che invece mi leggete regolarmente volete sottopormi qualche domanda?

6

Logo EOLOEOLO (di NGI) è un prodotto veramente buono ma, siccome sono un rivenditore, ho pensato bene farvelo spiegare da un cliente che non l'ha acquistato da me.

netfranzPer questo ho intervistato Francesco aka netfranz che gentilmente ha risposto alle mie domande. Eccole.

Come mai ha scelto EOLO?

Diciamo che lo tenevo d'occhio fin da quando è partito... l'ho scelto grazie ai pareri favorevoli degli altri utenti, e al fatto che era l'unico servizio wireless che copriva (degno di tale nome) casa mia

Avevi altre possibilità tipo ADSL cablata o mini ADSL?

No, a parte l'hsdpa della Vodafone che usavo e che ha avuto un decadimento di prestazioni notevole negli ultimi sei mesi (o semplicemente, non era adatto a soddisfare le mie esigenze)

Rispetto alla banda nominale quanta banda reale hai? E' differente a seconda degli orari?

Guarda, non ho fatto test molto approfonditi ma, ad occhio, i 4 mega/512k del mio contratto ci sono tutti 🙂

A chi consiglieresti EOLO: solo ai digital divisi, a tutti o a chi?

Dipende da cosa uno cerca... lo consiglierei ai digital divisi ma anche a chi cerca un servizio di qualità; forse per chi non ha grandi esigenze, e può disporre di un'adsl cablata, è troppo costoso

Che hardware usi (marca e modello)?

Il router è un Linksys WRT54GL con firmware DD-WRT, poi ho un access point Netgear wg602 (ho la casa grande e vecchia, con muri enormi :P). In rete sono collegati il Nintendo Wii, il DS, un pc fisso e due portatili HP, oltre a due Nokia N95 8gb 😛

Ovviamente non manca la domanda classica: come ti trovi?

Benissimo, non posso veramente lamentarmi! Forse l'unica cosa che pensavo corresse un po' di più è il p2p, ma non è vitale per me: comunque funziona, anche se ha alti e bassi (ci tengo a dire che non ho i problemi di altri, con i download bloccati a 20kb)

Che altro dire: grazie ancora a Francesco per la disponibilità!

Tra di voi c'è qualcun'altro che usa EOLO e vuole parlarmi della sua esperienza?

All you Need Is Love dei BeatlesSentivo questa mattina su Lifegate Radio che ricorre l'anniversario dei 41 anni dalla prima diretta mondiale via satellite.

Allora i Beatles furono ingaggiati per creare e cantare una canzone (All you need is Love) che venne ascoltata in diretta mondiale.

Dopo 41 anni (in realtà anche qualcosa di meno) realizzare una diretta video e voce fruibile da chiunque in qualsiasi parte del mondo è fattibile da chiunque a costi prossimi allo zero: tutto questo grazie al VoIP che trasporta la voce e, volendo, anche il video.

Questa considerazione mi serve per far notare che un risultato di questo tipo è possibile grazie ad una rete internet neutrale (Net Neutrality) che, non discriminando tra i dati che movimentiamo, permette la nascita e lo sviluppo di soluzioni a basso costo (o, alle volte, anche a costo zero) che altrimenti verrebbero soffocate da servizi venduti dal vostro ISP.

Sappiatelo e tenetene conto quando dovete scegliere il vostro fornitore di connettività: indirizzatevi su chi dichiara apertamente di applicare la più rigorosa net neutrality!

2

The  Phone HouseI passi da fare sono ancora molti ma la strada è segnata.

Io voglio pagare solo il trasoprto dati, poi quello che ci faccio sono affari miei e ci vorrei anche realizzare il mio cellulare VoIP.

Leggo da Marco (Ciacci) che uno degli scogli tecnici è superato: ora è possibile far apparire come proprio numero un qualsiasi numero e quindi anche il cellulare. Manca ancora una buona connessione dati mobile con latenza bassa, copertura ottima e tariffa realmente flat e poi il cellulare me lo faccio io: VoIP!

A voi non piacerebbe?

(Foto di Jason Cartwright via Flickr)

6

ParanoiaLa fobia da WiFi è dilagante ed ero giusto in attesa della puntata di Report di ieri per vedere come se la sarebbe cavata l'ottima Gabanelli.

Non avendo sotto mano tutti i dati e non avendo neppure voglia di andarli a verificare avevo raccolto alcuni spunti utili di quella trasmissione e scartato altri.

Di interessante ho immagazzinato che esistono delle persone con un livello di sensibilità alle onde elettromagnetiche particolarmente alto e che, per loro, anche segnali abbastanza deboli sono un serio fastidio. Una malattia vera e propria che, per ora, solo alcune nazioni riconoscono.

Utile è anche il principio di prudenza che io adotto e consiglio: se si può cablare lo preferisco di gran lunga al WiFi.

Mi aveva lasciato perplesso l'interpretazione un po' di parte che trasformava un affermazione del tipo "non escludo che possa causare problemi" in "causa problemi".

Le mie perplessità restano intatte per quanto riguarda l'uso massiccio del WiFi realizzato con tanti access point omnidirezionali in quanto rilevo uno spreco che poi corrisponde ad un immissione in circolazione di più onde elettromagnetiche di quante ne servano.

Su altre tecnologie senza fili che invece sono direzionali almeno sul lato cliente ho meno dubbi. Difatti non mi faccio scrupoli a proporre ai miei clienti soluzioni senza fili in standard Hiperlan2 (EOLO di NGI) che usano antenne direzionali lato cliente.

Ho poi letto la segnalazione del Quinta che ha dato il colpo di grazia: l'esperto tanto sbandierato nella trasmissione TV è stato votato "Disinformatore dell'anno" in Svezia.

Un grazie ai miei genitori che mi hanno avvisato che la Gabanelli avrebbe parlato dei rischi del WiFi.

(Foto di katiew su Flickr)

2

Ieri mi è capitato un fatto a dir poco assurdo con una password di EuteliaVoip.

Stavo installando e impostando a dovere una connessione internet EOLO che ho venduto ad un cliente insieme a Router e, ovviamente, fonia VoIP ed ero arrivato proprio alle impostazioni del VoIP quando è successo il fattaccio.

Creato il numero di telefono EuteliaVoip ti viene assegnata una password casuale generata direttamente da EuteliaVoIP: io, normalmente, tengo quella perché è un ottima password. Lettere minuscole e maiuscole e numeri.

Questa volta c'era anche una barra (slash per gli anglofoni): tanto meglio!

Peccato che il numero non si registrasse: visto il fatto insolito della barra nella password ho pensato di cambiarla sostituendo la barra con un altro carattere (una lettera) e magicamente il numero si è registrato.

Non so cosa sia successo. Mi pare realmente strano che una password generata dal sistema automatico venga rifiutata dalla stesso sistema che l'ha generata. Magari c'è qualcosa che mi è sfuggito.

Oppure il problema è altrove: tipo l'ATA che per motivi suoi non va d'accordo con le barre nelle password. Il Router ATA in questione è un Fritz BOX WLAN 7140.

Visto che il problema l'ho risolto cambiando password e che non vedo motivo per il quale in futuro debba obbligatoriamente usare una barra in una password EuteliaVoip non indagherò oltre ma almeno vi avviso: se un ATA non ne vuole sapere di registrare un numero di telefono e nella password ci sono caratteri strani provate a cambiare la password. Non si sa mai 😉

Giusto per far venire un po' di invidia a chi ha una pessima linea internet vi do qualche dato di quest'ultima installazione.

Distanza dalla BTS associata: 1 Km

SNR UpLink : 30 dB

SNR DownLink : 39 dB

Ping su maya 3ms moooooolto stabile.

Banda piena (2Mbit download e 256Kbit upload)

Antenna SU06 su un palo da 4mt per scavalcare le cime di alcuni alberi. 

Se non lo sapete EOLO è connessione ad internet senza fili e, soprattutto, senza Telecom (sì, anche senza canone Telecom). Intendo senza Telecom del tutto: l'intera infrastruttura di trasporto è realizzata senza usare un mm di cavo o apparato Telecom e quindi è totalmente sotto il controllo diretto di NGI. Qualsiasi problema possa verificarsi NGI lo risolve direttamente con tecnici interni.

Non vi viene voglia di contattarmi e chiedermi di fornirvi una connessione così? 🙂

16

EOLO di NGI è connettività di qualità portata con tecnologie senza fili (Hiperlan2) soprattutto nelle zone dove la banda larga è scarsa o assente.

Attualmente copre una fetta importante del nord Italia, principalmente la Lombardia, ma è in forte espansione e, in questa ottica, oggi sono andato a fare un tour alla ricerca di un buon posto per una BTS che copra bene la bassa Brianza.

Cosa ne dite di questo paesaggio (foto a 360 gradi)?

Panoramica a 360 gradi

Si tratta di un punto al confine tra Tregasio e Montesiro (Sud di Besana in Brianza) dove c'è un simpatico pilone con fungo bello colorato.

Le coordinte GPS sono Latitudine  45°41'4.69"N e Longitudine   9°17'13.05"

BTS con cartello Tregasio e retro con MontesiroQuesto è il fungo in questione, proprio al confine tra Tregasio e Montesiro come si vede dal cartello e dall'inserto che ho messo nella foto con il retro del cartello e sullo sfondo quello di Montesiro.

BTS Tregasio con casette alla baseE' già attualmente sede di antenne (telefonia) che sono attaccate sia in cima che appena sotto.

Anche in questa foto ho inserito un inserto con il particolare della cima con, ben in vista, antenne varie.

Alla base ci sono due casette.

Casette alla baseDue operatori telefonici ciascuno con la sua casetta? E' possibile visto che la quantità di pannelli installati è troppa per un solo operatore. Per quello che ne so io potrebbero anche essere più di due.

Porta di accesso al piloneFortunatamente alla base c'è una porticina che da accesso all'interno. Dentro presumo ci sia una scala per arrivare in cima: lo spero 🙂

Collinetta alla spalle da dove ho scattato la foto a 360 gradiLa foto panoramica a 360 gradi che vedete in cima l'ho scattata a pezzi posizionandomi sulla mini collinetta che c'è alle spalle del fungo e l'ho ricomposta con GIMP (lavorando con UBUNTU ovviamente). La collinetta si vede da questa foto ed è solo pochi metri più alta della base del fungo quindi il panorama non è quello che si vedrebbe dalla cima.

Già c'era un tizio che è rimasto da quelle parti per tutto il mio tour fotografico e chissà cosa avrà pensato, figuriamoci se mi fossi arrampicato in cima per fare la foto! In ogni caso non lo avrei fatto: non sono uno scassinatore ne, tanto meno, l'uomo ragno 😉

Ora veniamo al perché di tutto questo.

Il nord della Brianza è già discretamente coperto da ben 6 BTS più una in attivazione ma il sud è coperto male.

Una BTS in questa posizione coprirebbe bene delle piccole macchie che, nonostante le 6/7 BTS restano non coperte e, soprattutto, illuminerebbe bene tutta la bassa Brianza forte dei suoi 300 e rotti metri di altezza sul livello del mare.

Tutte queste foto le ho messe (a media risoluzione) in un set su Flickr. Tra le tante ne ho scattata una dove si legge, su un cartello sulla porta di una delle due casetta, un numero di telefono da contattare
 "per qualsiasi esigenza".

Forse lo sapete già ma sono da poco rivenditore EOLO quindi se vi servono soluzioni di connettività basate su EOLO o anche solo consulenza contattatemi 😉 

Saranno informazioni utili a NGI secondo voi?

P.S. nel caso qualsiasi pezzo di questo post o le foto servissero in NGI usatele liberamente in deroga alla mia usuale licenza di pubblicazione che non lo permetterebbe.

2

WiFi logoNel caso abbiate problemi di copertura della vostra rete senza fili WiFi esistono delle soluzioni quasi a costo zero per amplificare il segnale e risolvere.

Io l'ho fatto e funziona (la qualità del segnale è passata da 45% a 75% usandone una sul trasmettitore e un altra sul ricevitore di un mio ponte radio WiFi) quindi ho deciso di condividere queste interessanti informazioni: trovate tutti i dettagli su DynamicK dove ho scritto: Aumentare la portata del WiFi con un'antenna fai da te

4

Fibra OtticaHanno da poco commentato un mio vecchio post sull'abolizione del canone e mi sono reso conto che, nel frattempo, molte cose sono cambiate e, in parte, ho anche cambiato opinioni al riguardo.

Sono favorevole a che si parli di canone e del fatto che bisogna rivederlo.

Abolirlo è un utile eccesso, utile a mettere sul piatto della bilancia un argomento pesante. Il canone, purtroppo, ha la sua reale utilità e negli ultimi tempi, con l'abbandono della rete fissa a favore dei cellulari, l'utilità si vede ancora di più.

Se non ci fosse si darebbe l'alibi a Telecom Italia per continuare nella attuale politica di manutenzione quasi zero e investimenti in nuove tecnologie praticamente nulli.

Io sarei, ragionevolmente, per una riduzione, soprattutto del canone aggiuntivo per le linee solo dati: ovviamente io ho una linea naked 😉

Accetterei ben volentieri anche un aumento in cambio della destinazione del nuovo canone aumentato ad una nuova società formata con la rete Telecom Italia e le reti di altri gestori, posseduta da tutti questi soggetti e magari quotata, in parte, in borsa.

Ovviamente non per nulla ma in cambio di una sostituzione integrale dell'attuale ultimo miglio in rame con uno di fibra ottica passiva. Rete ovviamente perfettamente neutrale (Net Neutrality) e accessibile a chiunque voglia rivendere connettività al pubblico pagandola con un prezzo ricavato dal meccanismo cost plus: i costi più un margine di guadagno per la società proprietaria della nuova rete.

Nel caso non si capisse queste mie elucubrazioni sono quasi totalmente causate dalla lettura del blog di Stefano Quintarelli 🙂

EDIT: anche i piccoli azionisti Telecom pare siano indirizzati verso questa idea.

(Foto di xamad via Flickr)

1

Viviane Reding su WikipediaEstremamente interessante il discorso di Viviane Reding al KPN Annual Event che Stefano Quintarelli riporta nel suo blog.

La parte che mi ha più colpito è alla fine dove parla di un modello municipale che prevederebbe un impegno di ciascuna città a dotarsi di una rete in fibra ottica punto a punto (una fibra per ciascun utente). E' il sistema che regge meglio le future richieste di aumento di banda ed è anche il più costoso.

Il fatto che se incarchi la singola municipalità porterebbe ad aumentare ulteriormente il divario digitale.

Le grandi città ovviamente farebbero questo investimento e si doterebbero di di una infrastruttura a prova di futuro e lo potrebbero fare perché non avrebbero difficoltà a trovare investitori visto il loro ricco bacino di utenza.

Le piccole città e la periferia rischierebbero di restare al palo un po' per la poca lungimiranza degli amministratori (che non sarebbero forzati a fare questa scelta dalla pressione dei propri cittadini) e soprattutto per la maggior difficoltà nel trovare finanziamenti per un progetto che, non coinvolgendo un bacino di utenti tipo quello delle grandi città, rischierebbe di essere antieconomico.

Nonostante questo la Reding consiglia di valutare bene questa possibilità per far si che chi vuole dotarsi di una infrastruttura a prova di futuro possa farlo: la cosa è allettante ma non sono sicuro sia la strada migliore.

Invece che pensare di fare trenta facciamo direttamente trentuno: fibra punto punto per tutta la nazione, investimento misto pubblico / privato, One Network dove ciascun operatore conferisce la propria attuale rete e infrastrutture e tutti quanti acquistano agli stessi prezzi dall'unico soggetto.

Meglio così o sono pazzo? 

10

DD-WRTHo fatto un ponte radio WiFi e, siccome funziona bene, ho pensato di condividere i dettagli. Li trovate in questo post che ho scritto per DynamicK: Ponte radio WiFi per estendere la propria rete cablata.

Ovviamente non è andato tutto bene al primo colpo. Mi sono dimenticato di cambiare un IP su uno dei due router del ponte radio e vi lascio immaginare che casino è venuto fuori 🙂

Ho successivamente migliorato la ricezione con una coppia di parabole fatta in casa che ho visto su Napoli Wireless.

Il cuore di questo bel giocattolino è l'ottimo firmware DD-WRT.

Voi fate spesso ponti radio WiFi o più tipicamente fate i ponti con le festività per fare qualche gita? 

8

Castello senza filiQuesto pomeriggio sono andato (con mia figlia) ad un appuntamento senza fili.

Ci siamo trovati con Elena e siamo andati al BarBianco dove, dopo poco dopo (un ora abbondante) sono arrivati Serena e jtheo. In seguito ci ha raggiunti 1 e poi io mi sono dileguato causa cena di mia figlia. Pare che dopo sia arrivato anche Paolo.

La scusa era, ovviamente, la connessione WiFi gratis del Comune di Milano e un computer connesso effettivamente c'era, solo uno. Difatti mia figlia, sulla strada del ritorno, si è lamentata perché le avevo detto che ci sarebbero stati tanti computer 🙂

Se penso che ci sono alcuni paranoici che fuggono dalle connessioni WiFi (e magari chiamano con il cellulare spiaccicato sullo orecchio per ore) mi viene da ridere paragonandoli a me che le inseguo e ci porto pure la mia bimba!

Se ben fatte le reti WiFi sono nettamente meno invasive di molti altri apparati che emettono onde elettromagnetiche quindi siate prudenti ma non paranoici e, se volete, aggregatevi a noi che ci troveremo regolarmente al Parco Sempione ogni prima domenica del mese! 

7

ParanoiaVa bene il principio di precauzione ma questa é paranoia mista a demenza sommata a disinformazione!

In casa mia ho impostato la potenza al minimo che mi permette di mantenere prestazioni buona: 10 millivolt.

Volendo funziona anche a 1 ma mi sale la latenza. Il valore preimpostato era 250!

Il cordless dect pompa di più, per non parlare delle bts dei cellulari e non cito neppure il singolo cellulare appoggiato alla testa.

Spegniamo il wifi? Sarebbe come decidere di togliere la spina sotto l'alluce e tenersi il pugnale conficcato nelle costole!

(Foto di katiew su Flickr