Molti storici motori di ricerca torrent sono accessibili solo da rete tor (causa blocchi) quindi vi suggerisco di usare tor browser o brave che ha un tab tor per raggiungerli. Ecco un elenco:
Breve segnalazione: il motore di ricerca torrent cloudtorrents.com pare interessante.
Ha un design pulito ed essenziale, ha delle categorie navigabili , con le quali restringere le ricerche, e sembra discretamente utile per la ricerca di torrent italiani.
Aggiungo anche un nuovo indirizzo per il famoso motore di ricerca torrent LimeTorrents.
Ultimamente ho guardato qualche serie tv: la comodità dei servizi di streaming come PrimeVideo e Netflix è innegabile. Addirittura meglio che i download via Torrent 😉
La più interessante è Reacher (su Amazon PrimeVideo), basata sul primo romanzo della serie a lui dedicata dall'autore Lee Child. Lodevole la scelta dell'attore che impersona Jack Reacher che, a differenza dei due film già usciti sullo stesso personaggio, è alto e grosso così come viene caratterizzato dall'autore e il fatto non è puramente estetico ma parte integrante del personaggio. Oltre alle dimensioni adatte l'attore è anche bravo: rende molto bene il personaggio particolare di Jack Reacher.
Su Netflix, invece, ho visto Blind Spot che ha una trama complessa e interessante già dalla partenza con una donna nuda, piena di tatuaggi e senza memoria che viene trova in un borsone a Time Square. La seconda, che sto ancora guardando, è Good Doctor incentrata sulle vicende di un bravissimo specializzando chirurgo autistico.
Ormai è abbondantemente più di un decennio che scrivo di questo argomento: usare sistemi illeciti e/o illegali per scaricare film o usare altre alternative legali?
L'occasione per tornare sull'argomento mi viene da un post di Gioxx che prende spunto dalla recensione del servizio di streaming Apple TV+ per fare una considerazione. Sono ormai così tanti i servizi legali di streaming che è divento assurdo abbonarsi a tutti per non perdersi i contenuti in esclusiva di ciascuno. Costerebbe troppo.
Io noto una sorta di altalena al riguardo. Prima di Netflix l'altalena pendeva dalla parte del download pirata via torrent, poi è arrivato Netflix e l'altalena è passata dal lato dello streaming legale. Ora sta iniziando nuovamente a spostarsi dal lato oscuro (non ho resistito: ho dovuto fare la citazione).
Così come l'avvento di Netflix ha fatto cambiare il lato dell'altalena mi aspetto che arriverà qualcosa che nuovamente spingerà l'altalena dal lato della legalità. Non so cosa sia ma so che arriverà perché il tempo è maturo e questo tipo di oscillazione è proprio il modo in cui funzionano le cose.
Quando i soliti motori di ricerca non sono più accessibili esiste una seconda possibilità passando da rete TOR.
Per accedere alla rete TOR esistono diversi modi. Uno dei più rapidi e facili da usare, anche per chi non è particolarmente esperto, è il browser Brave che ha, oltre alla classica finestra anonima, anche una finestra anonima con TOR,
Quale che sia il sistema che usiate per collegarvi con TOR, una volta fatto, potete collegarvi a Torrentz2 a questo indirizzo onion e cercare quello che vi serve.
Spesso è difficile trovare motori di ricerca torrent perché vengono chiusi per violazioni dei diritti d'autore quindi torna utile, quando se ne trova uno che funziona, segnalarlo.
Questo è un motore di ricerca torrent col quale si trovano ebook in italiano e anche altro
La rete Torrent è decentralizzata dal punto di vista dei file da scaricare perché si basa sul principio del P2P: gli utenti scaricano e condividono tra pari.
Da questo punto di vista è praticamente impossibile bloccarla: bisognerebbe agire direttamente su tutti gli utenti che condividono e scaricano un file per bloccare la diffusione di quel file.
La ricerca invece non è così robusta perché è centralizzata. Il client Torrent Tribler invece ha la funzione di ricerca integrata all'interno ed è decentralizzata al pari del download e upload: in questa ottica si può dire che sia realmente e completamente decentralizzato e di conseguenza indistruttibile.
Ovviamente ci sono degli svantaggi (ricerca più lenta e meno file presenti) ma è un prezzo da pagare più che accettabile per una soluzione che non può essere chiusa o censurata con un colpo di click.
Questo client è in circolazione da più di un decennio ed è realizzato e mantenuto da una università olandese.
Il client ha una funzionalità base di anonimizzazione ma anche gli sviluppatori avvisano di non farci totale affidamento in quanto non ancora matura.
Il meta motore di ricerca Torrentz2 recentemente ha aggiunto come fonte Google dato che il più famoso motore di ricerca generalista indicizza gli hash di più di 80 milioni di torrent.
Che tramite Google si possano trovare torrent (anche con l'operatore filetype:torrent ) è cosa nota; come è noto che ultimamente sia diventato più difficile farlo in maniera semplice cercando direttamente la parola torrent. Quello che è più interessante è che indicizzi gli hash, che sono più efficaci come metodo di ricerca