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Il co-inventore delle onnipresenti batterie agli ioni di litio John Goodenough ha annunciato che sta lavorando ad un nuovo tipo di batteria basata su un elettrolita allo stato solido di vetro drogato con litio o sodio che dovrebbe avere una capacità tre volte superiore alle attuali batterie agli ioni di lito e decine di volte più veloce per la ricarica (minuti invece che ore)
Oltre ai vantaggi di dimensione e velocità ci sono anche altri vantaggi: azzerati i rischi di surriscaldamento e esplosione ed eliminata la dipendenza da materiali rari (come il litio) in quanto è utilizzabile anche il sodio che è particolarmente disponibile e una temperatura di esercizio tra -20°C e +60 °C
Tutto questo apre interessanti accelerazioni sul calo di costo delle automobili elettriche che, se questa nuova batteria passasse realmente in produzione, subirebbe una brusca accelerazione arrivando al traguardo di pareggiare il costo di un auto a combustibile fossile molto prima di quando previsto.

Dei tre componenti basi della batteria, dice Goodenough, resta solo da risolvere un problema sul catodo perché anodo ed elettrolita pare siano già a posto e poi potranno passare a produrre celle più grandi.
Via Stefano Quintarelli e IEEE Spectrum

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mininova_logoCome promesso vi aggiorno sulla situazione di Mininova: pur di non rischiare di incorrere in una multa parecchio salata hanno deciso di rimuovere tutti i torrent di materiale che potrebbe essere protetto da copyright.

Non preoccupatevi: non è la fine del download dalla rete bittorrent.

Chi, fino ad ora, aveva utilizzato Mininova come motore di ricerca e volesse cambiare dove può andare per scaricare qualcosa che non trova più?

Avevo sperato che resistessero agli attacchi legali e quindi non mi ero preparato a questa evenienza ma non vi lascio senza neppure un suggerimento: torrentz.comTorrentz_logo

Si tratta di un meta motore di ricerca: significa che è un aggregatore di altri motori di ricerca.

Non sono un fan dei meta motori ma, in questa circostanza, c'è poco da fare i pignoli 😉

GoogleLogo.gifRitorna il post sulle domande che mi formulate indirettamente cercando con Google.

Eccole: comprese le mie risposte.

p2p dd wrt

Confermo: ottima scelta. Il firmware DD-WRT non impone limitazioni al traffico p2p, potete impostare fino a 4096 sessioni ip contemporanee. Occhio solo che, in caso gestisca il PPPoE (come per EOLO) c'è bisogno di usare la versione x86 del DD-WRT montandola almeno su un vecchio pc con doppia scheda di rete. Considerate che 256Mb di ram sono veramente il minimo e che 1Ghz di processore potrebbe essere scarso quindi fate voi.

tor bittorrent

Non mi sembra una buona idea. La rete TOR non è molto veloce e poi io la vedo utile per altri usi piuttosto che per scaricare file.

videocitofono voip

L'idea alletta anche me ma forse siamo ancora troppo indietro con l'espansione del VoIP lato utente. Se già fosse comune trovare aziende o palazzi con fonia VoIP il passo per gestire direttamente con VoIP e video su IP i videocitofoni sarebbe breve, così come è ora, richiede uno sforzo notevole. Attendiamo, verrà il tempo dei vidocitofoni VoIP 😉

scaricare tramite p2p senza farsi accorgere

In Italia scaricare materiale protetto da diritti d'autore è un illecito amministrativo, condividerlo è un reato penale. Premesso questo capisco l'esigenza e potrei suggerire di far passare l'intero traffico di rete della propria connessione su una VPN cifrata tipo Relakks (non è gratis: 5 EUR al mese oppure 50 EUR annui). Oltre a questo bisogna adottare una discreta serie di accorgimenti per non lasciare, più o meno volontariamente, le proprie tracce in giro per il web.

le porte migliori per p2p

Una porta vale l'altra. Basta aprirla sul proprio router. Alcuni ISP bloccano delle porte, spesso quelle usate di default dai programmi p2p, in questo caso provate a impostare e usare la 443: si tratta della porta usata per fornire una connessione https. Dificilmente un ISP blocca pure quella 😉

GoogleLogo.gifVisto che ogni tanto trovo dei visitatori di questo blog che arrivano avendo cercato una risposta ad una loro domanda su Google e che, alle volte, la risposta è semplice ma non c'è nel mio blog inauguro questo post aperiodico.

Ecco alcune domande seguite dalla mia risposta.

costo number portability eutelia

E' gratis. Altri gestori VoIP la fanno pagare EuteliaVoip no.

1200 nokia problemi

Tra mia moglie e i miei genitori ne ho visti all'opera un po' e non ho riscontrato problemi: è un telefono estremamente basilare ma con alcune chicche (tipo la torcia led) e il poco che fa lo fa bene.

configurare elastix con skypho

Ostico, veramente ostico. Esistono alcune spiegazioni su come fare ma il concetto è che EuteliaVoip (prima chiamata Skypho) pare essere veramente difficile da usare con linee sotto Asterisk. Il problema risiede nel vostro router: in particolare in alcuni dettagli su come il router gestisce le comunicazioni. Per aggirare il problema potreste registrare il numero EuteliaVoip su LiberailVoIP (un centralino virtuale gratis) e usare l'interno di LiberailVoIP in Astersk. Non è molto elegante ma funziona (l'ho provato personalmente).

commenti su adsl eolo

Io ne parlo spesso ma, essendo rivenditore potrebbe sorgervi il dubbio che sia di parte quindi vi suggerisco la sezione EOLO del forum di NGI dove troverete anche clienti con problemi e come gli altri utenti o lo staff li hanno aiutati a risolverli.

fa male il bluetooth?

No. Per lo meno non ci sono evidenze in tal senso. Così come non ce ne sono riguardo ai cellulari, al WiFi e a molto altro ancora. Il principio di prudenza dice di fare a meno delle onde radio quando ci sia la possibilità di cablare ma se, ad esempio, parliamo di auricolari bluetooth io preferisco la bassissima emissione del bluetooth nell'orecchio piuttosto che appoggiare l'antenna del cellulare all'orecchio: è più prudente.

Per questa volta direi che basta. Voi che invece mi leggete regolarmente volete sottopormi qualche domanda?

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Alberto su GoogleSpulciando le statistiche del Blog ho notato che qualcuno mi ha raggiunto cercando Alberto con Google.

Mi sono incuriosito visto che Alberto è un nome molto comune e ho controllato dove fossi posizionato nei risultati e ho scoperto di essere molto ben messo!

Oltretutto ho notato che, eccetto uno, gli altri Alberto che mi precedono mi sono noti.

Ecco l'elenco:

(uno strano blogroll eh?) 

1- Alberto Mucignat :un blogger che ammetto di non leggere ma che conosco per averlo trovato citato spesso.

2- Lupo Alberto : mi è sempre piaciuto il suo umorismo!

3- Alberto Tomba : ai tempi dei suoi grandi successi addirittura guardavo le gare in TV!

4- Infoservi :  un blog che non conosco. E' l'unico!

5 e 6- Maestro Alberto e Maestro Alberto : non mi capita spesso di leggerlo ma lo conosco. Una volta mi hanno addirittura scambiato per lui!

7- Alberto Camerini :  da qualche parte ho ancora un suo vinile 45 giri!

Voi avete mai fatto caso a chi vi precede nella ricerca su Google: li conoscete?

Girovagando qua e la ho trovato una notizia che mi ha fatto piegare in due dal ridere.

Questa è la top ten delle ricerche su AOL

1. google
2. ebay
3. yahoo
4. yahoo.com
5. mapquest
6. google.com
7. myspace.com
8. myspace
9. www.google.com
10. www.yahoo.com

Per la serie: usano un motore di ricerca quasi esclusivamente per cercare altri motori di ricerca!

Ma quando hanno poi trovato il sito di Google cosa ci fanno? Cercano AOL? 😀