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   Il senato degli USA ha appena approvato l'uso di Signal per il suo staff.

Signal è un sistema di messaggistica (sul quale è anche basato whatsapp) senza backdoor e senza nessuna grande azienda alle spalle sulla quale sia possibile fare pressione per farne installare.

Bruce Schneier dice che forse è ottimista ma crede che abbiamo appena vinto la guerra della cifratura: una parte molto importante del governo degli USA sta dando priorità alla sicurezza rispetto alla sorveglianza.

Sono d'accordo con lui e sono contento.

Dieci anni fa scrivevo di tariffe flat per scaricare legalmente e sembrava quasi un utopia.

Oggi non lo è più: complici i cambiamenti iniziati con la vendita legale di musica via mp3 con tariffe flat e, soprattutto, complice il miglioramento delle connessioni internet è adesso molto facile fruire di film, serie tv e tanto altro con una tariffa flat decisamente ragionevole.

Scrivevo, allora, che se ci fosse stata una tariffa flat dal costo ragionevole l'avrei utilizzata e difatti è andata così. Mi sono abbonato a Netflix.

Confermo quello che scrivevo anni fa: ci saranno sempre i download illeciti di film ma i tempi sono ormai maturi perché la maggior parte della fruizione di contenuti video passi per canali legali.

Il co-inventore delle onnipresenti batterie agli ioni di litio John Goodenough ha annunciato che sta lavorando ad un nuovo tipo di batteria basata su un elettrolita allo stato solido di vetro drogato con litio o sodio che dovrebbe avere una capacità tre volte superiore alle attuali batterie agli ioni di lito e decine di volte più veloce per la ricarica (minuti invece che ore)
Oltre ai vantaggi di dimensione e velocità ci sono anche altri vantaggi: azzerati i rischi di surriscaldamento e esplosione ed eliminata la dipendenza da materiali rari (come il litio) in quanto è utilizzabile anche il sodio che è particolarmente disponibile e una temperatura di esercizio tra -20°C e +60 °C
Tutto questo apre interessanti accelerazioni sul calo di costo delle automobili elettriche che, se questa nuova batteria passasse realmente in produzione, subirebbe una brusca accelerazione arrivando al traguardo di pareggiare il costo di un auto a combustibile fossile molto prima di quando previsto.

Dei tre componenti basi della batteria, dice Goodenough, resta solo da risolvere un problema sul catodo perché anodo ed elettrolita pare siano già a posto e poi potranno passare a produrre celle più grandi.
Via Stefano Quintarelli e IEEE Spectrum

letsencryptBreve nota per segnalare Let's Encrypt.

Forniscono certificati e facili procedure per trasformare un sito http in https. In questo modo se ne facilita l'adozione e si rende più sicuro il web.

Prima o poi lo attiverò sul questo mio blog.

(via Schneier on Security)

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Aggiornamento_automatico_wordpressWordPress ha introdotto la funzione di aggiornamento automatico: tempo fa mi è arrivata l'email dal mio WordPress di questo blog (è vivo, sì: il mio blog è vivo :D).

Ci sono pro e contro ad avere un automatismo sugli aggiornamenti quindi a ciascuno la decisione su come impostare questa funzione. Per qualche dettaglio in più compreso anche un plugin che racchiude tutti i settaggi in una comoda pagina vi rimando al blog di Tiziano Fogliata.


Breve post a mo di appunto su come sistemare la vulnerabilità chiamata shellshock in un server Debian 7 Wheezy.
Verificate che sia vulnerabile e scaricate il pacchetto deb come indicato qui.
Inserite temporaneamente il repository di sviluppo (sid) e aggiornate la libreria libc6 come indicato qui. Come detto in un commento anche per me ha funzionato installando libc6 e non libc6-amd64.

Ricordatevi di togliere il repository sid una volta terminato.

Ora che avete il pacchetto libc6 aggiornato potete installare il deb bash scaricato prima: se cercate di installarlo senza aggiornare la libc6 vi segnala errore.

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Stefano_Quintarelli_-_Blogfest_2012Stefano Quintarelli è stato eletto e come parlamentare inizia partendo da una proposta per un framework per l'identità digitale.

Buon lavoro Quinta!

(Credit foto Niccolò Caranti)

Apple_iSuck_by_moosticksSto ridendo ancora nel leggere che è risultato che chi ha un mac tende a spendere di più e allora c'è chi si è organizzato per proporre opzioni più costose a chi visita il sito usando un mac 😀

Tempo fa scrivevo al riguardo delle mucche da mungere 😀

Ovviamente non tutti gli utenti mac sono di questo tipo e non c'è dubbio che se uno ha scelto di spendere di più acquistando un mac per avere una qualità maggiore tendenzialmente sia disposto a spendere di più in generale per avere un prodotto/servizio migliore ma io, perdonatemi, continuo a non riuscire a smettere di ridere 😀

(Via Quinta)
Picture credit moosticks

Pirata musicaleSegnalo una proposta interessante di Eugenio sulla gestione del diritto d'autore da parte di AGCOM.

Tra le conseguenze di questa proposta mi ha colpito la frase

le utilizzazioni diverse dalla pirateria e legittime troverebbero modo di essere giustificate e difese in contraddittorio

Fa piacere che ci sia chi propone soluzioni sensate per riformare un sistema che, come dico sempre, è terribilmente anacronistico.

(Via Quinta)

http://blog.quintarelli.it/blog/2012/05/diritto-dautoreagcom-quello-che-avrebbe-senso-fare.html

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Se vi è capitato, come a me, che dopo l'aggiornamento del pacchetto LibreOffice vi spariscono le icone e rimangono solo le scritte descrittive dei pulsanti, sappiate che io ho risolto installando il pacchetto libreoffice-style-galaxy che è quello che contiene lo stile dei simboli di default.

sudo apt-get install libreoffice-style-galaxy

Non ho idea del perché quel pacchetto prima non ci fosse e non mi spiego come facesse a funzionare ma mi è parso logico installarlo visto che nella descrizione lo cita come di default e non era installato.

Per chi non lo sapesse LibreOffice è una suite di produttività libera, open source e multi piattaforma (Windows, Linux e Mac) che legge, crea e modifica praticamente tutti i formati più usati di fogli di testo e di calcolo (perdonatemi il breve riassunto: so che è molto di più).

Pirata musicaleOrmai la musica si scarica gratis: è così e difficilmente si tornerà indietro.

Concordo pienamente con quello che scrive Andrea Beggi prendendo spunto da un retweet di Stefano: cambia il modo col quale gli artisti guadagnano.

E' quindi ora di smetterla di pensare a chi scarica musica senza pagarla come ad un pirata e perché ciò possa diventare realtà c'è bisogno di un cambiamento netto dell'attuale legislazione.

Music was my first love, and it will be the last

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wwwistat

L'ISTAT adotta le licenze Creative Commons per i contenuti del suo sito e io ne sono molto felice: un po' alla volta le licenze Creative Commons crescono andando a soppiantare le vecchie licenze classiche che sono ormai fuori dal tempo.

(Via Alfonso Fuggetta)

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bing-google-theoretical-476 Il  grafico che vedete sopra mostra la proiezione teorica della percentuale di mercato nei motori di ricerca.

Si tratta di una stima teorica basata sull'andamento degli ultimi mesi di Bing e di Google e, se confermata, dice che all'inizio del 2012 Bing supererà Google!

Che io ami poco Microsoft (Bing è di Microsoft) è un fatto noto ma la concorrenza è sempre buona e porta sempre vantaggi agli utenti quindi, a malincuore, mi tocca essere felice.

(via Alfonso Fuggetta e Mashable)

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Che il carrozzone SIAE sia pessimo è cosa nota tra chi non viaggia col paraocchi.

Ora vedo, grazie ad una segnalazione del Quinta, che la cosa è stata pesantemente messa nero su bianco da alcune importanti associazioni.

nei comunicati usciti nell’ultimo mese non abbiamo riscontrato alcuna proposta concreta né una seria volontà di cambiamento, piuttosto dobbiamo registrare delle farneticanti affermazioni sugli editori ricchi e sulle multinazionali che vorrebbero distruggere la SIAE e la cultura Italiana

Quanto tempo deve ancora passare prima che qualcuno decida di smantellare o almeno di rivoluzionare fin dalle fondamenta la SIAE?

La SIAE continua imperterrita a fare il suo mestiere e non si può dire nulla al riguardo.

Ovvio che si può protestare, scandalizzarsi e tutto quello che volete ma la SIAE è un istituzione di un altra epoca e si comporta coerentemente con le sue origini. Peccato che ormai il mondo sia drasticamente cambiato e la tutela dei diritti degli autori debba avvenire con altre modalità.

Questa volta la SIAE ha deciso un giro di vite sulle web radio personali che prima godevano di un trattamento privilegiato e ora non più.

Sono fermamente convinto che un carrozzone paleolitico (e mi trattengo con le definizioni per amore della decenza) come la SIAE non sia riformabile. Non si può stravolgere fino a cambiare le basi di una struttura così fossilizzata nel passato.

Esistono tante altre soluzioni che usano DRM (ovviamente interoperabile) per tracciare l'uso di un opera online e molti modelli di gestione del copyright ma richiedono un cambio di mentalità e una modifica sostanziale di tutto quanto il mondo economico che gravita (succhia il sangue?) attorno agli autori.

Iniziare questa rivoluzione comincia a diventare indispensabile.

(via Dario Salvelli / Radiopassioni)

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Apple_iSuck_by_moosticksSono circondato da persone che usano prodotti Apple e il bello è che li considero ottime persone nonostante le loro scelte tecnologiche.
Io capisco chi consapevolmente compra Apple perché cerca oggetti pratici da usare e che mediamente diano meno problemi: sono realmente così!
Capisco meno chi fa dello stile del oggetto acquistato un parametro fondamentale e meno ancora chi addirittura lo fa per sentirsi alla moda.
Dei motivi tecnici per i quali sconsiglio di comprare gli "icosi" vari ne ho già scritto ma questo è un livello superiore.
Focalizzarsi troppo sull'apparenza porta con se troppe conseguenze negative.
Se guardi ad un oggetto soprattutto per quello che appare corri il rischio entrare in una spirale di appagamento raggiungibile solo con oggetti, cose e quindi soldi.
Questo porta quindi a spiacevoli conseguenze generali sulla sostenibilità ecologica di queste scelte.

Non crediate però che sia un fondamentalista: è vero che ho ancora il mio vecchio (e malandato) Nokia E61 acquistato usato (quando ancora non c'erano smartphone Android) ma questo non vuol dire che quando si guasterà definitivamente io non comprerò uno smartphone ben equipaggiato e, ovviamente con Android. Magari nuovamente usato ma anche a me fa piacere avere un oggetto ben fatto e funzionale.

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BluetoothPer non nascondermi troppo tengo il bluetooth del mio E61 aperto.

Chiunque sia nei paraggi e abbia il bluetooth acceso può vedermi online e volendo può mandarmi un messaggio.

A dir la verità non mi è mai capitato eccetto questa mattina quando ne ho ricevuto uno da uno sconosciuto: ho accettato il messaggio e ho scoperto che conteneva un file di una applicazione. Il file in questione è uwcqja8s.sis

Fortunatamente non è riuscito ad installarsi (forse perché preparato per una versione di symbian diversa dalla S60 third edition che usa il mio Nokia E61).

Il nome sembra casuale quindi non fateci affidamento: la cosa migliore da fare è sempre quella di non installare nulla che non provenga da fonte più che certa.

A qualcuno di voi è mai capitato di ricevere qualcosa di strano da uno sconosciuto via bluetooth?

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Android anti iphoneNel mio precedente post ho criticato pesantemente la filosofia di Apple ma, come scrivo nel titolo, non basta criticare: bisogna anche essere propositivi!
Simmessa c'è riuscito perfettamente abbinando una critica ragionata alla filosofia di Apple ad una lode ad Android.
Non posso che fargli i miei complimenti e suggerirvi di leggere quello che ha scritto: è molto istruttivo!