Skip to Content

N96: prime impressioni dopo due giorni di test

novembre 19, 2008 • Alberto

N96E’ passato qualche giorno ormai da quando ho in mano l’N96 della Nokia (grazie ad Alessandro di Digital PR … Sospetto che ci sia lo zampino di Napolux)

Ho avuto modo di fare solo un primo test giusto per verificare la famigerata durata della batteria: con questo primo particolare test, mi sembra sufficiente. Ora vi spiego che tipo di uso ne ho fatto.

  • 4 ore di musica, metà mp3 e metà radio FM.
  • 1 ora di navigazione web via WiFi.
  • Una ventina di foto, senza flash.
  • Trasferimento delle foto su pc via bluetooth.
  • Trasferimento di un album in formato mp3 dal mio fido E61 via bluetooth.
  • 24 ore di accensione in due giorni
  • Niente sim inserita quindi in modalità off line.

In pratica usando molte delle sue funzioni, esclusa quella (teoricamente) principale, le telefonate, è durato due giorni.

Da batteria totalmente scarica ha impiegato 100 minuti a ricaricarsi. Ho usato il caricabatteria del E61: un AC-4E che ha un output da 5V 890mA. Quello fornito insieme al N96 (AC-5E) è da 800mA ma, in compenso, è talmente piccolo che viene da ridere a guardarlo 🙂

Ora un po’ di appunti sparsi:

  • Macchinoso l’accesso ad una rete wifi protetta e senza broadcast del ssid ma, per dirla tutta, non è che con l’E61 sia molto più facile e funzionale.
  • Il meccanismo di scorrimento sembra discreto: ne avevo sento parlare male. Forse altri telefoni sono meglio ma non li ho mai provati quindi non so dirvi.
  • Effettivamente la plastica scricchiola dando un brutta impressione.
  • Le foto le ho fatte al chiuso, con luce artificiale (più o meno intensa) e senza flash. Sono venute decorose: un livello paragonabile a quello che otterrei con una discreta compatta scattando in quelle stesse condizioni. La foto sotto è un esempio, con un click sopr potete vederla a dimensioni originali. Non mi è piaciuto come funziona il tasto di scatto: è duro e lento.
  • Usando il telefono mi rendo conto che il più delle volte piazzo l’indice sull’obbiettivo della fotocamera riempiendolo di ditate. L’obbiettivo non è protetto.
  • L’audio, ascoltando mp3 e radio FM è buono: non ho grandi termini di paragone in quanto non ho lettori mp3 portatili. Per intenderci sembra meglio di quello del mio EEEPC (ascoltandoli entrambi con la stessa cuffia).
  • La visualizzazione delle foto è molto scenografica ma manca una funzione di zoom (manca o non l’ho trovata io?).

Camino (senza flash), click per foto a dimensione originaleSi tratta di appunti e prime impressioni, prossimamente aggiornerò il firmware e testerò bene anche la sezione telefonica. Per ora non l’ho fatto perché non ho sotto mano una macchina Windows adatta. Serve Windows e pure con 256Mb di ram per usare il software che esegue l’upgrade.

Ho notato che, nonostante sia stato usato da Elena per un mese prima di me l’aspetto era ancora sostanzialmente nuovo: brava Elena o robusto l’N96? 😉

Anche se si tratta di un test parziale chiedetemi pure dettagli e altro: vi risponderò volentieri!

Nuova Ford Fiesta: dotazioni tecnologiche messe alla prova

ottobre 9, 2008 • Alberto

Computer di bordo della nuova Ford Fiesta

Sono tornato da poco dall’evento di presentazione della nuova Ford Fiesta e non posso fare a meno di scrivere subito cosa ho combinato con il computer di bordo dell’auto 🙂

Già prima di andare sapevo che non avrei guidato la nuova Ford Fiesta. Non perché non mi interessino le automobili ma perché mi interessa di più l’elettronica e, guidando, non avrei potuto giocarci!

Mi sono aggregato ad Elena: io ho sfruttato lei facendola guidare e lei ha sfruttato me per farmi fare le riprese con la videocamera. Riprese che immagino saranno impresentabili e senza audio. Chi era in auto e ha sentito quello che dicevamo sa che quella sequenza di cavolate non rientra in ciò che è pubblicabile 😛

La nuova Ford Fiesta ha la possibilità di collegare un cellulare via bluetooth: Elena ha provato col suo senza successo ma è scusabile: stava guidando. Io sono riuscito a collegare il mio fido E61 dopo un paio di tentativi. Prima bisogna fare il pairing e salvarlo sul cellulare, poi è possibile collegarsi e tutte due le volte l’auto visualizza un codice (diverso) per autorizzare la connessione.

Una volta connesso ho subito cercato di fare cose strane, per i più, ma non per me. Inviare un mp3 all’auto, impossibile. Suonarlo sul mio cellulare: non suona sul cellulare e neppure sull’auto.

Effettivamente lo immaginavo e difatti, prima, avevo chiesto se avessero in programma di modificare la sezione tecnologica dell’auto per seguire le evoluzioni della tecnologia. La risposta è stata affermativa, in particolare è stato citato un prossimo arrivo del navigatore satellitare. Qui sotto il pezzo di video girato da Elena dove c’è la mia domanda e la risposta.

Io avevo in mente invece un altra cosa: un disco interno accessibile inviando file via bluetooth e, meglio ancora, un router WiFi per accedervi e dentro anche un bel web server con tutti i controlli dell’automobile… ma forse chiedo troppo.

Quello che invece ha funzionato bene è stata la chiamata che ho fatto usando l’automobile come vivavoce. Elena ha digitato il suo numero di cellulare ha dato invio. Prima sorpresa positiva è stato che sul display è sparito il numero ed è apparso “Elena Franco”: l’ha preso dalla rubrica del cellulare.

Altra sorpresa positiva è stata la qualità della chiamata: anche se ho fatto una chiamata un po’ troppo breve per dare un giudizio definitivo, direi che è buona.

C’era anche un lettore cd slot-in. Visto che non avevo con me un cd di musica ho fatto l’alternativo e gli ho dato in pasto il cd di Ubuntu 8.04 alternate 🙂

Ovviamente non ha suonato un bel nulla ma non si è neppure offeso ne bloccato. Mossa a compassione Elena ha pietosamente premuto il tasto di eject facendo uscire la distro Linux dal lettore.

Aggiungerei un ringraziamento a BuzzParadise e a Luca Conti per l’oppurtunità di partecipare a questa anteprima e vi chiederei: voi che tipo di tecnologie ci vorreste su un automobile?

The Pirate Bay: un errore il blocco

agosto 14, 2008 • Alberto

DMINThe Pirate Bay in questi giorni non è accessibile e ho scritto The Pirate Bay: come aggirare il blocco.

Ne ho scritto parecchio in questi giorni perché ritengo sbagliato, un errore, questo blocco. Non metto becco per quanto riguarda la liceità giuridica della cosa (non ne ho la competenza) ma parlo da un punto di vista più generale.

Oltretutto, come Elena, anche io non ero praticamente mai andato su The Pirate Bay prima di questi giorni.

Non penso che condividere e scaricare film e musica (mp3) protetti dai diritti d'autore si un diritto ma sono convinto che, con l'avvento di internet, il sistema dei diritti d'autore vada rivisto alla radice e questo comporta sicuramente la scomparsa dei grandi intermediatori della musica.

Stefano Quintarelli, su questo argomento, cita spesso dmin.it come proposta: se siete curosi o se volete contribuire andate su dmin.it.

Castello WiFi: farà male?

gennaio 13, 2008 • Alberto

Castello senza filiQuesto pomeriggio sono andato (con mia figlia) ad un appuntamento senza fili.

Ci siamo trovati con Elena e siamo andati al BarBianco dove, dopo poco dopo (un ora abbondante) sono arrivati Serena e jtheo. In seguito ci ha raggiunti 1 e poi io mi sono dileguato causa cena di mia figlia. Pare che dopo sia arrivato anche Paolo.

La scusa era, ovviamente, la connessione WiFi gratis del Comune di Milano e un computer connesso effettivamente c'era, solo uno. Difatti mia figlia, sulla strada del ritorno, si è lamentata perché le avevo detto che ci sarebbero stati tanti computer 🙂

Se penso che ci sono alcuni paranoici che fuggono dalle connessioni WiFi (e magari chiamano con il cellulare spiaccicato sullo orecchio per ore) mi viene da ridere paragonandoli a me che le inseguo e ci porto pure la mia bimba!

Se ben fatte le reti WiFi sono nettamente meno invasive di molti altri apparati che emettono onde elettromagnetiche quindi siate prudenti ma non paranoici e, se volete, aggregatevi a noi che ci troveremo regolarmente al Parco Sempione ogni prima domenica del mese! 

Nokia E61i oppure E90?

ottobre 3, 2007 • Alberto

Foto set su Flickr di ElenaI miei dubbi amletici riguardo al cellulare o al PDA-Phone da acquistare già li ho esposti qui.

Resto convinto che un dispositivo mobile con supporto VoIP sia indispensabile ma ho tuttora dei dubbi su quale orientarmi poi leggo del nuovo E90 di Elena e i dubbi non fanno che crescere!

E' bello il Nokia E90, non proprio economico ma sicuramente bello.

L'unico "vantaggio" che ho è che ancora per parecchio tempo non potrò permettermi di cambiare cellulare quindi posso ponderare molto bene la scelta 🙁

Blogstar

giugno 5, 2007 • Alberto

Di solito non mi cimento in questi elenchi / test ma avendo letto quello di Elena mi è venuto in mente che quasi nessuno dei punti mi descrive.

Le blogstars prima googletalkavano, ora twittano.
Mai usato nessuno dei due: da tempo uso gli hub DC come chat e di recente ho usato un paio di volte Skype.

Le blogstars vanno all'Ikea e se non ce l'hanno vicino casa, fanno chilometri per andarci.
Questo sì, ma di solito non compro nulla: scrocco le aree bimbo che piacciono molto a mia figlia 😉

Le blogstars al tavolino di un bar (anche davanti a una spiaggia deserta) aprono il loro portatile e postano.
Già me lo porto a presso tutto il giorno per lavoro figuriamoci se lo uso in giro anche nel tempo libero!

Le blogstars postano anche a tarda notte.
Io sì ma non sono fondamentalista: posto anche di giorno.

Le blogstars comprano i libri su Amazon.
Ho comprato un libro on-line una sola volta in vita mia e non su Amazon

Le blogstars hanno telefonini che fanno anche una carbonara per una dozzina di persone.

Il mio telefona e basta, anzi: non si spegne neppure (ha il tasto guasto)

Le blogstars hanno già visto la quinta serie di Lost.
No, non saprei neppure dell'esistenza di Lost se non fosse che leggo Axell

Le blogstars fanno i BarCamp e i FemCamp.
Mai andato: magari ci andrò…non lo escludo.

Le blogstars non sanno neppure che io esisto.
Forse no ma cambia qualcosa?

Le blogstars hanno i feed reader con centinaia di feeds.
Meno di 50 e sono già troppi

Le blogstars probabilmente fanno l'amore da Dio.
Troppa poca esperienza per darmi un voto da solo.

Le blogstars ascoltano la musica con l'iPod, ovunque.

Non ho l'iPod e nessun altro oggetto portatile per ascoltare musica

Le blogstars in un post, fatti i dovuti calcoli, riescono a mettere sei o sette link ad altrettante blogstars.

Per riuscirci ho dovuto fare copia e incolla dal WiKi dell'ultima Pandecena altrimenti non ce la farei mai.

Vorrà dire qualcosa che quasi nessuno dei punti sopra mi appartiene (a parte il fatto che ovviamente non sono una blogstar)?

In realtà non ho particolarmente interesse in questi punti eccetto forse il cellulare e i BarCamp quindi non diventerò mai uno che conta? 🙂

Pandecena SES07 il giorno dopo

maggio 30, 2007 • Alberto

Ieri sono stato alla Pandecena SES07: se qualcuno avesse guardato il mio Flickr non avrebbe potuto non notarlo. Ho inserito 40 foto (delle 100 e rotti che ho scattato).

Arrivano i nostri

Sono arrivato puntuale mentre i Beatles sono arrivati tardi: effettivamente sembrano proprio i Beatles come ha fatto notare Napolux!

Wardriving di Elena

 Prima dell'arrivo dei Beatles Elena ha scritto un post sul suo blog in una posizione scomoda: la rete WiFi prendeva solo lì quindi non aveva scelta!

Mappamondo

Dopo ci siamo fermati un po a scambiare due parole sotto l'insegna della pizzeria, già eravamo in ritardo se poi ci si ferma a parlare!

D'altronde, non so per gli altri, per me il mangiare era quasi una scusa. Adoro mangiare e non potrei farne a meno ma queste occasioni mi piacciono per la compagnia 😉Prima di entrare

Eravamo tanti eh?

Una volta entrati abbiamo scelto il menù Una scelta difficilee ci siamo guardati a destra e a manca aspettando che arrivassero le pizze:Napolux abbiamo aspettato poco, io ho aspettato poco. Se ci ripensoDaniele Salamina non ricordo se le altre pizze sono arrivate alla svelta!

Gioxx inequivocabilmente

Sarà per questo (pizza in ritardo mentre la mia c'era già) che Gioxx voleva farmi il… 🙂

Sara RossoScherzi a parte oltre a mangiare, ridere e scherzare ho anche scoperto che con Sara abbiamo un paio di amici in comune che lei ha conosciuto in California e io in Italia!

Non sto a farvi l'intera fotocronaca della bella serata: se volete guardatevi tutte le altre foto e immaginerete cosa abbiamo fatto.

Tavolate complete

Vi dico solo che occupavamo metà locale!