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Nel suo articolo riguardo Vodafone e Fastweb Stefano Quintarelli scrive una cosa che credo gli sarà costato fatica scrivere.

Vodafone non è interessata ad acquisire Fastweb (fin qui niente fatica) ma realizzerà una propria infrastruttura di rete fissa. Questo invece cozza contro l'idea "One Network" e temo che qui un po' di fatica ci sia 😉

Lo sapete: anche io, come Stefano, sono convinto che la rete debba essere unica, neutrale e accessibile a tutti gli operatori ad un prezzo equo e quindi, anche a me, questa notizia va già un po' storta.

Tanto per alleggerire la situazione vi annuncio che questa mattina si è risolto un importante ingorgo in un altra rete: la rete di scarico del mio lavandino, che era intasata da Venerdì, ora è libera 🙂

Gli ingorghi su alcuni trunk atm di Telecom Italia invece non sembrano del tutto risolti: molti utenti ricominciano a navigare ma qualche problema resta. Questa è un altra storia e, purtroppo, non basta l'idraulico a risolverla.

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Rispondo volentieri all'appello di Divario Digitale riguardo alla petizione per l'abolizione del canone Telecom.

Vi invito caldamente a firmare QUESTA petizione!

Per chi non lo sapesse Divario Digitale è il blog di recente apertura dell'associazione Anti Digital Divide.

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Nel leggere la prima parte di questo articolo di Marco Cattaneo (il resto tratta argomenti non inerenti a quanto scrivo qui) mi sono ritrovato sul concetto di missione.

EDIT: ho tolto il link al post di Marco Cattaneo perché il suo blog è sostanzialmente chiuso.

La missione che mi sono dato è di scrivere considerazioni su fatti legati ad alcuni dei miei interessi tecnologici aggiungendo anche qualche altro argomento e qualche semplice segnalazione.

Se ci sono momenti nei quali la mia capacità critica mi abbandona (per varie situazioni) è normale che scriva molto meno: i fatti li trovo comunque ma, mancandomi la concentrazione, non li commento.

Quindi, se notate dei momenti vuoti come questo, ora sapete il motivo 😉

Magari segnalo qualche link con un breve commento ma lo vedranno solo gli abbonati al mio feed.

Susy Blog (Briciola e Bianka)Invece che segnalare banalmente il link al nuovo Blog di un amica ho pensato di fare una sorta di intervista; non una cosa seria: un mezzo scherzo. Ecco "l'intervista" a Susy relativa al suo Blog.

Come ti venuta l'idea di un blog?

- 🙂 Adoro cucinare e adoro sperimentare nuovi piatti e grazie al mio ragazzo ho creato il blog.

Ho visto che oltre alle ricette c'è anche altro: poesie e fatti personali. Noto però che, nonostante gli argomenti siano personali, quello che scrivi va oltre un semplice diario. C'è un motivo?

- No, un diario non ha limiti ci puoi scrivere tutto quello ke ti piace ed è quello ke ho fatto condividendolo con gli altri 🙂

Ultima domanda (un po' cattivella) : le ricette sono spesso zuccherine, le poesie dolci e i cuccioli pure: è un blog che sconsiglieresti ai diabetici? 😉

- hehehe ma no 🙂 l'anima e il corpo hanno bisogno di zuccheri, io sono a dieta ma adoro lo stesso leggere ricette se il corpo non può almeno l'anima si 🙂

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Se lo dico io potreste anche non fidarvi, se lo dice Quintarelli che addirittura lo mette nell'intestazione del suo blog è molto probabile che ci crediate e se lo dicesse il padre del WWW?

In questo articolo su Punto Informatico Sir Timothy Berners Lee spiega anche lui che la rete deve essere neutrale: chi fornisce connettività internet non deve discriminare i contenuti che l'utente ci vuole far passare. Il rischio è che lo sviluppo, che attualmente è aiutato da internet, debba fare a meno di questo aiuto.

Se sei praticamente obbligato ad usare un servizio che ti propone il tuo ISP perché l'equivalente servizio di altri è inutilizzabile in quanto il tuo ISP discrimina il traffico penalizzandolo si uccide la concorrenza e con essa lo sviluppo e la crescita. I grandi ISP (come Telecom Italia ma non solo) hanno l'interesse a guadagnare sia dalla connettività che ci vendono che dai servizi che vorrebbero venderci in "esclusiva di fatto". E' comprensibile questo atteggiamento in quanto ciascuno cerca di fare i propri interessi ma ciò non vuol dire che sia una situazione da accettare supinamente.

Non so voi ma io VOGLIO la rete neutrale!

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Uno screenshot di JoostEbbene sì: ho due inviti per provare la IPTV Joost (ex The Venice Project) e li regalo ai primi due lettori che li desiderano e che lo scrivono per primi in un commento a questa notizia.

Di Joost ho parlato in questo primo articolo e poi in questo successivo e a mia volta avevo avuto la possibilità di provarlo grazie a Pietro Saccomani che ringrazio nuovamente. Visto che ho avuto questa possibilità grazie ad un omaggio di Pietro ho pensato di rifare la stessa cosa per dare ad altri questa opportunità .

EDIT: i due inviti sono già stati vinti.

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Volete cercare la vita nell'universo e come effetto secondario un antifurto per il vostro pc? Leggendo questo articolo su Punto Informatico si vede come partecipando al progetto SETI è stato possibile rintracciare un PC rubato!

Se invece cercate una soluzione simile ma più specifica e avete un portatile Mac allora Marco Cattaneo vi spiega in Questo articolo che esiste un efficace (dati alla mano) antifurto: Undercover.

EDIT: ho tolto il link al post di Marco Cattaneo perché il suo blog è sostanzialmente chiuso.

A me hanno rubato 3 (tre, dico proprio TRE) PC portatili: non ho bisogno di soluzioni di questo tipo ma di drastici cambi di abitudine. Ultimamente non me ne rubano più visto che il portatile me lo porto pure in bagno 🙁

Divario digitale! Anti Digital Divide segnala in questo articolo una notizia interessante: Telecom Italia avrebbe già pronti alcuni Minicab (anche noti come zainetti) che sono apparecchi in grado di superare le problematiche introdotte dai MUX e consentire quindi a diversi utenti di poter avere la connessione ADSL. I MUX sono utilizzati per moltiplicare le linee telefoniche in modo da collegare tutti ma impediscono di avere una ADSL su queste linee.

Visto che Telecom pare non abbia seguito le correte procedure impedendo quindi l'accesso a questi potenziali nuovi clienti ai suoi concorrenti l'AGCOM avrebbe bloccato l'uso dei Minicab già potenzialmente operativi.

Come spesso accade Telecom Italia fa esclusivamente i propri interessi (nulla da eccepire: una azienda ha come scopo proprio questo) ma li fa violando le regole e questo non è corretto. Purtroppo la giustizia arriva a sanzionare questi comportamenti scorretti quando ormai è troppo tardi e il danno è praticamente irreparabile. Ben vengano le sentenze che obbligano Telecom a pagare multe salate per comportamenti scorretti ma servono a poco e servono ancora meno quando arrivano ad anni di distanza dall'azione scorretta!

(fonte della foto in testa all'articolo: Gotham Gazette)

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Con una brillante iniziativa sul suo blog Dario Bonacina consegna ai posteri i nomi di coloro che hanno realizzato e curato il portale Italia.it. Sono pienamente d'accordo con l'iniziativa e rilancio: istituiamo il 25 Febbraio quale giornata della memoria! Evitiamo che questi nomi cadano nell'oblio!

Italia.it è una realizzazione della Presidenza del Consiglio - Dipartimento per l\x{2019}Innovazione e le Tecnologie supportato a tal fine dalla società Innovazione Italia del Gruppo Sviluppo Italia.
Per informazioni:

Raggruppamento temporaneo di Impresa:
IBM S.p.A.
ITS S.p.A.
Tiscover
Innovazione Italia

Redazione
Direttore editoriale: Valerio Imperatori
Vice direttore editoriale: Marta Rossato
Capo redattore: Luca Palamara
Segreteria di redazione: Claudia Galletta
Redattori:
Dora Barone
Mariagiovanna Capone
Lorenzo Caputo
Giovanni Nicois

Grafica: Emilio Di Donato
Ricerca iconografica: Susy Astone

Traduzioni: Francesca Zezza

Controllo qualità :
Adriana Correale
Paolo Correale
Giuseppe Golia
Maria Lo Basso

Supporto tecnico:
Alessia Saleri

Recruitment: Serena Santucci

Fotografie e filmati:
Foto Alinari
Agenzia fotografica Contrasto
Agenzia fotografica Corbis
Agenzia fotografica Photopolis
Agenzia fotografica Fotolia
Ansa
Studio di registrazione Gree Movie Group S.p.A.
Studio di registrazione Cat Sound s.r.l.
Andrea Forlani

Hanno collaborato:
Studio Agorà
Claudia Buccellati
Gabriella Calò
Mauro Covacich
Marina D\x{2019}Apice
Germana Luisi
Antonio Mango
Annalisa Palmieri
Espedito Pistone
Fiorella Taddeo
Marina Tagliaferri

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Fetta di Murphy

Ci sono persone che hanno dedicato il loro tempo ad applicare con serio approccio scientifico teorie, spiegazioni e dimostrazioni il tutto per spiegarci i segreti della fetta di pane che cade con il lato spalmato sul pavimento.

Credetemi se vi dico che non ho volontariamente appiccicato questa fetta di pane sulla gamba della sedia: cadendo c'è finita spontaneamente in barba a tutte le teorie scientifiche e alla legge di Murphy!

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Screenshot ufficiale di Joost

Joost ha rilasciato da qualche giorno la versione 0.8 del suo applicativo (per chi si fosse perso qualche puntate leggete qui) con, pare, una migliorata gestione della compressione video.

Visto che mi fido solo dei dati che posso verificare ho fatto qualche test e devo dire che la qualità delle immagini è migliorata e l'uso di banda è buono. Normalmente si assesta sugli 80Kbyte/sec (640Kbit/sec) in download e in upload è abbastanza variabile ma entro i 10Kbyte/sec (80Kbit/sec).

Con questi numeri l'applicazione gira bene a partire da connessioni 1280Kbit/sec in download e 256Kbit/sec in upload.

Se vi interessa provarlo dovete andare a caccia di inviti: io ne avevo due a disposizione ma sono spariti al volo 😉

Potete anche cercare di farvi accettare come beta tester direttamente compilando un form nella sezione apply.

Il francobollo di immagine che vedete in cima non è molto significativo ma ne trovate ad alta risoluzione nella sezione dedicata di Joost.

EDIT: il progetto è defunto quindi ho tolto i link che non puntavano più a nulla

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Leggo un articolo su Punto Informatico dove Michele Favara Pedarsi spiega molto esaurientemente quello che succederà con il primo lotto di frequenze WiMax.

Ne avevo già parlato in alcuni articoli (qui e qui) ma mi mancava il discorso sulla qualità delle frequenze di questa prima gara. Sono le peggiori, quelle cioè che non permettono di collegarsi con ostacoli in mezzo (muri, alberi ecc. ecc.)

Le mie precedenti considerazioni erano valide solo per un funzionamento NLOS (not line of sight) che significa che puoi collegarti anche quando hai ostacoli tra te e il ripetitore.

Sono allibito: a che cosa serviranno queste frequenze? Non dico che non serviranno a nulla ma certamente a ben poco rispetto alle aspettative che aleggiano intorno al WiMax.

Dubito fortemente che si possa arrivare a soluzioni basate sull'accoppiata di temi cari a Stefano Quintarelli: One Network e accesso Bitstream. Non perché non sia una soluzione corretta, sarebbe perfetta, solamente perché non vedo la reale volontà di far funzionare sul serio la rete internet!

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All'interno della sezione Pagine che trovate nella colonna di destra sotto i Link ho inaugurato una nuova pagina: Miei articoli altrove

Dentro ci troverete principalmente i link agli articoli che ho scritto in altri posti che non siano il mio blog.

E' possibile che aggiungerò anche altri link, non esattamente articoli, ma ci sto ancora pensando.

Per ora ci sono due articoli che ho scritto su Dynamick: uno su EOLO e l'altro sul VoIP.

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Leggo in un articolo di Quintarelli una notizia: non so se ridere o piangere. Una persona ruba dei dati e li salva sull iPod quindi l'iPod è uno strumento criminale?
Ho un dubbio: i ladri quando commettono un furto usano le mani?
Mi sa che le mani sono uno strumento criminale e come tali temo che bisognerà tagliarle a tutti quanti (anche agli onesti) a mo di prevenzione... da ora in poi siete avvisati: mani in tasca e fingete tutti di non averle altrimenti, zac! 🙂

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Sito accessibile?Mi sarei tenuto per me i disguidi che ho rilevato ma ogni tanto uno sfogo fa bene.

Tempo fa ho avuto problemi con alcune funzionalità del conto online della Banca Popolare di Milano: We@Bank.

Ho risolto chiudendo Firefox e accedendo al sito con Internet Explorer: immaginerete il mio disappunto!

Non ho mancato occasione di avvisare con una e-mail il servizio clienti: qualche giorno dopo mi hanno risposto avvisandomi che avrebbero verificato. Di recente hanno mandato una e-mail a tutti avvisando che il sito non era ancora compatibile con (sigh) Internet Explorer 7. Firefox e altri browser no eh?

Oggi invece ero a caccia di un server e il "configuratore" del sito di HP non andava: l'ho aperto con IE7 e... non andava neppure con quello. Non ho voglia (mi è scappata) di riesumare IE6 per verificare.

Bene: cercherò di evitare We@Bank e se proprio ho urgenza di un server penso proprio che scarterò HP. Lo so, è esagerato come comportamento, ma, come ho scritto sopra, questo è uno sfogo.

Che senso ha avere un sito web se poi è molto difficoltoso usarlo? Se ho una banca online gradirei usarla, se c'è un configuratore sarebbe simpatico che funzionasse. HP e la Banca Popolare di Milano non hanno abbastanza soldi per pagare qualcuno che gli realizzi siti funzionanti?

A parte l'articolo dove ho prelevato il disegno (che in realtà tratta di altri argomenti) per questa volta ho deciso che mi risparmierò la fatica di mettere i link.

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Mi ero illuso di potermi attrezzare con un PDA Phone WiMax e di poter quindi realizzare il mio sogno di portarmi dietro sempre i numeri di telefono fissi.

A onor del vero esistono già dei dispositivi mobili con WiMax ma quello che tarderà ad arrivare è proprio il WiMax!

Nel frattempo non so quanto potrà resistere senza almeno una soluzione di ripiego quindi ecco come mi attrezzerò:

- Nokia E61 dotato di connettività WiFi e software SIP con NAT Traversal.

- Due reti WiFi: una a casa e una in ufficio

- Alcuni account SIP con Skypho

Cosa manderò in pensione? Sia il telefono cellulare che il palmare: il PDA Phone Nokia E61 fa per due!

Come funzionerà il tutto? Prima qualche premessa.

Pietro ha scritto in un suo articolo che l'E61 ha il supporto NAT Traversal, tradotto, significa che, anche se si è collegati ad una rete WiFi privata tipo quelle che tipicamente si ha in casa o in ufficio, si riesce ad utilizzare un qualsiasi gestore di fonia VoIP.

Premetto anche che non ho voglia di aspettare ancora quindi l'E61i ve lo lascerò tutto per voi. Oltretutto non sento questa gran necessità di una fotocamera.

Finite le premesse la situazione sarà la seguente: sul N61 configurerò un account con Skypho del mio telefono di casa. Quando sarò sotto copertura WiFi (casa e ufficio principalmente) il mio cellulare sarà anche il mio telefono di casa a tutti gli effetti.

Se vorrò potrò anche configurare e far squillare il mio numero dell'ufficio sia quando sono a casa che in ufficio.

Se avete una configurazione tipo quella che ho descritto vi basta un HotSpot WiFi e avrete in tasca un cellulare e anche alcuni telefoni "fissi", se dovrete chiamare un altro telefono fisso lo farete a costi irrisori usando il VoIP e se qualcuno vi cerca sul fisso vi trova!

Avete da suggerirmi qualche altro tipo di soluzione?

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Open Source as alternative - osalt.comLeggo un interessantissima segnalazione in questo articolo su crisis che c'è un sito che raccoglie in maniera ben catalogata parecchi ottimi software Open Source: si tratta di www.osalt.com.

Io sono un fautore dell'Open Source e trovare un sito che segnala i più popolari ed utilizzati software a pagamento accostati a versioni equivalenti (o quantomeno simili) Open Source mi fa bene all'anima! 🙂

Che dire: Grazie a ancora a Giorgio Zarrelli per la segnalazione!

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Ieri sera ho partecipato alla Cena Sicura 2007 organizzata da Giovy ( Wiki della cena ) alla quale ho conosciuto di persona Napolux, Theo, Fullo, NeCoSi, Giorgio Zanetti e Giorgio Zarrelli oltre ad altri non-blogger ai quali abbiamo tentato di estorcere la promessa di aprire presto un loro blog 🙂
Abbiamo parlato a ruota libera di tanti argomenti ma, guarda caso, spesso correlati alla tecnologia e ai blog!

Spero che Giovy non se la sia presa. Ha cercato di convincermi che Windows Vista non è "cattivo" e che non massacra i file MP3 e i video Mpeg e Divx: c'è riuscito ma solo a metà. Ci credo, va bene... però Vista non lo installerò mai 😉

Alcuni dei presenti hanno scattato delle foto ma dicono che sono venute male: quando ci metterò sopra le mani e proverò a sistemarle, darò un mio giudizio finale, e probabilmente le metterò online (sempre che qualcuno non le voglia online). Spero in quelle scattate da Giovy: non ho ancora saputo come siano venute le sue!

Mi ha colpito "l'aggregatore manuale": un bel foglio della buona e vecchia carta dove ciascuno ha scritto blog, nome e e-mail: sguazziamo tanto nel mondo 2.0 ma poi la carta non la batte nessuno!

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Il mio auspicio riguardo all'utilizzo del WiMax trova una conferma in una discussione sul forum di NGI.

In questo commento Skyluke (Luca Spada, Amministratore Delegato di NGI) da delle informazioni interessanti.

...
Ancora, a causa dello scarso spettro disponibile la larghezza di banda a disposizione di ogni operatore è molto bassa (17,5mhz totali, quindi si dovranno fare celle da 3,5mhz che portano solo 9mbit/s), e quindi si dovranno installare un numero significativo di BTS per garantire un buon servizio e bande decenti. Questo significa lunghi tempi per fare la rete e forti investimenti.

Detto questo il WiMAX avrà senso usarlo solo in città (la frequenza a 3,5ghz unita al maggior EIRP consente collegamenti entro i 4-5km senza visibilità ottica) o situazioni di forte inquinamento elettromagnetico. Negli altri casi meglio HiperLAN2 che ha 220mhz di spettro utilizzabili.
...

Con 9 Mbits/s non si può pensare di vendere dei tagli di banda elevati altrimenti si saturerebbe subito il canale: resta valida invece la mia ipotesi di molte micro connessioni con banda molto limitata. Come mi ha fatto notare Stefano Quintarelli 40 Kbits/s bastano per una linea VoIP e quindi il taglio minimo potrebbe essere circa quello ma io vedrei bene anche tagli leggermente superiori in modo da dare spazio a tante altre applicazioni che con 40 Kbits/s soffrirebbero.