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Se anche voi usate da sempre FoxyProxy per gestire i proxy di Firefox vi sarete accorti che per un po' di tempo non era stato aggiornato per essere compatibile con la nuova tipologia di plugin di Firefox. Nel frattempo mi sono arrangiato a mano e poi ho dimenticato di controllare.

Ora mi sono accorto che è stato aggiornato (in realtà totalmente riscritto) e quindi possiamo tornare ad usarlo.

Come avevo preannunciato in dicembre 2016 ho finalmente implementato l'https su questo blog.

A parte l'accesso amministrativo che richiede un autenticazione e quindi mandare le credenziali in chiaro (con http) non è sicuro, il resto non ha un motivo pratico per richiedere la cifratura delle comunicazioni.

Il motivo è un altro. A tendere tutti i siti web dovrebbero passare ad https e questo porterà all'abitudine di aspettarsi che un sito sia https. Questo aiuta ad essere sicuri che il sito che si sta visitando sia realmente quello che ci aspettiamo.

In realtà anche un malintenzionato può mettere in piedi un sito truffa in https ma almeno dovremo solo controllare il nome del sito a destra del lucchetto per essere sicuri che corrisponda a quello sul quale volevamo andare.

Anche google dice ormai che nei risultati delle ricerche verranno penalizzati i siti che non saranno in https quindi conviene non rimanere indietro.

Ora veniamo a qualche informazione tecnica che potrebbe esservi utile per la

MIGRAZIONE DA HTTP A HTTPS

Il passaggio, che è sempre un pre requisito ogni volta che si mette mano al proprio blog, è quello di fare un backup completo: sia del database che della /var/www del blog (o della cartella dove risiede)

Come segnalato all'inizio con il link al mio vecchio post il primo passaggio è quello di richiedere il certificato.

Se nei vostri vecchi post avevate delle immagini e i link erano con indicato http avrete un problema: i browser segnaleranno qualcosa che non va. Per sistemare ho usato un plugin wordpress che si chiama Search & Replace e ho sostituito src="http:// con src="// togliendo così il riferimento e lasciando il default del sito. Ovviamente nelle impostazioni generali dovrete cambiare l'indirizzo del blog mettendo https.

Anche da altre parti potrebbe essere rimasto qualche riferimento ad immagini http. Tipicamente nelle colonne laterali ma si tratterà di pochi link che dovrete controllare a mano e sistemare senza la necessita di tool automatizzati come per le immagini dei post che invece potrebbero essere tante.

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FoolDns
Un ritaglio dal sito di FoolDns

In tempi nei quali ci viene impedito di accedere a The Pirate Bay ma non solo, anche a molti siti di gioco d'azzardo (colpevoli di non pagare dazio all'Italia in quanto non italiani) c'è necessità di una soluzione.

Già prima avevo scritto su come accedere (aggirare il blocco) a The Pirate Bay ma ora torno sull'argomento perché ho una novità: FoolDns.

Se siete stufi di essere tracciati e profilati, stufi di navigare tra tonnellate di pubblicità invasiva e se volete navigare con la vostra testa invece che accettare chi, censurando molti siti, vorrebbe decidere per voi allora dovete sicuramente provare FoolDns: un DNS gratuito che fa proprio quello che ho scritto.

Io ho la fortuna di essere uno dei beta tester e di aiutare quindi Matteo (LastKnight) a sistemare gli ultimi dettagli quindi posso dirvi, per esperienza diretta, che funziona veramente bene: ho mandato in pensione AdBlock Plus!

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Era qualche giorno che leggevo in giro di questa nuova tendenza: riportare il tag no-follow alla normalità (come si dice? yes-follow oppure solo follow?)

Mi ero riproposto di farlo ma come spesso capita non mi ero ancora dato un smossa.

L'occasione utile mi viene da Napolux che avvisa di averlo fatto ma, soprattutto, ci segnala un comodo e facile plugin per WordPress

Ecco, ora l'ho fatto: adesso voi ricordatevi di scrivere correttamente l'url del vostro blog/sito quando commentate visto che ora il tag no-follow non c'è più!

Come da titolo, io l'ho fatto: e voi?