Vai al contenuto

1

Le commissarie europee Viviane Reding e Neelie Kroes

Market 15 è come viene chiamato il mercato delle telefonia mobile.

Attualmente l'Europa lo regolamenta per evitare che i big del settore ci mangino su più del dovuto visto che la concorrenza non è ancora sufficientemente  sviluppata.

Fin qui tutto bene: il male arriva perché pare vogliano abolire queste regole liberalizzando il settore.

Chi ci capisce mi dice che la concorrenza, nella telefonia mobile, non è per nulla sviluppata. Io che non sono un fine economista lo capisco: basta guardare e confrontare le offerte dei gestori italiani per accorgersene.

La regolamentazione non serve? Non serviva neppure obbligare per decreto ad eliminare i costi di ricarica vero? Se non fosse stato fatto ce li troveremmo ancora lì, tutti da pagare.

Ovviamente la regolamentazione serve ancora e AIIP lancia un appello: andate, leggete e cliccate per mandare una email a chi di dovere.

Attenzione però: recenti sviluppi dicono che queste email vengono cestinate in automatico da filtri che si sono affrettati a mettere. Dava troppo fastidio che in molti fossero scontenti di questa azione eh?

Quindi, quando cliccherete sul link per mandare l'email che ci propone l'appello di AIIP abbiate cura di cambiare una lettera del titolo, staccate l'1 dal 5: insomma camuffate un po' il titolo in modo che facciano più fatica a cancellarci in automatico!

Ringrazio Dario che ha ovviamente segnalato anche sul suo blog l'iniziativa e che si è pure preso la briga di avvisarmi direttamente via email 🙂

Portabilità successivaCome avevo anticipato qualche ora fa ho ricevuto comunicazione ufficiale dal servizio clienti EuteliaVoIP riguardo alla mia richiesta di portare su di loro il mio numero originario Telecom Italia successivamente portato Vira.

E' fattibile; mi hanno risposto così:

Number portability  Vira - Intratec S.p.A  /  EuteliaVoip

Gentile Cliente,
La ringraziamo per l'interesse rivolto ai servizi EuteliaVoip.

In merito alla Sua richiesta , Le confermiamo che e' possibile richiedere la number portabilità, su numerazioni EuteliaVoip, di numerazioni *Vira - **Intratec S.p.A *solo se* *originarie Telecom.

Le ricordiamo che per usufruire del servizio voip di EuteliaVoip é necessaria una linea ADSL .

Per procedere con la richiesta, in allegato alla presente e-mail, Le inviamo il modulo per la richiesta di spostamento della numerazione *Vira - **Intratec S.p.A a EuteliaVoip.*

La invitiamo a compilarlo e firmarlo e a inviarcelo con tutta la documentazione richiesta.

Puo' inviare tutta la documentazione, rispondendo alla presente email, allegandola in formato pdf

Oppure

via fax al nr. (39) 02-42108056, indicando chiaramente, nel fax , l'email del Suo account Euteliavoip.

Siamo a disposizione per eventuali dubbi e/o chiarimenti.

Il file che hanno allegato è: Richiesta Spostamento numero vira-intratech-Eutelia VoIP.doc

Non vi resta che aprire un account con EuteliaVoip, compilare e firmare il modulo e inviarlo insieme al vostro documento d'identità. Il vostro numero di telefono verrà preso in carico da EuteliaVoip e potrete nuovamente ricevere ed effettuare chiamate!

Questo caso vale per chi aveva portato il proprio numero originario Telecom Italia con Vira ed è un eccezione rispetto ad una classica number portability visto che Eutelia già gestiva quel numero (Vira si appoggiava ad Eutelia per gestirlo). Può sembrare quindi una situazione molto limitata: non lo è!

Sono in molti a rivendere servizi acquistati da Eutelia. Se siete rimasti bloccati dopo la prima portabilità e scoprite che il vostro attuale gestore usa Eutelia per gestire il vostro numero allora contattate il servizio clienti EuteliaVoIP ( info@euteliavoip.com ) e fate la vostra richiesta

Non è certo la soluzione al problema della portabilità successiva visto che permette, in alcuni casi, il passaggio esclusivamente ad un gestore (EuteliaVoIP) ma è meglio di niente!

Portabilità successivaBreve segnalazione: per chi era in attesa di sapere novità sulle numerazioni native Telecom Italia portate con il servizio di Number portability (portabilità del numero) verso Vira (Intratec, attualmente in liquidazione) ho buone notizie.

Il servizio clienti EuteliaVoip mi ha appena comunicato che è possibile!

Questa notte scriverò qualcosa di più approfondito compresa la procedura completa da seguire per salvare il proprio numero di telefono: attualmente pare che i numeri nativi Telecom Italia portati con Vira non ricevano più le telefonate dando segnale di occupato.

Restate in ascolto!

13

Fili del TelefonoIl VoIP viene spesso indicato come poco affidabile, di qualità scarsa e con problemi vari.

E' tutta paura del nuovo: ve lo assicuro.

Se l'istallazione complessiva è ben fatta (connessione internet di qualità e buoni apparati di rete e VoIP) la fonia VoIP è perfettamente interscambiabile con la classica linea tradizionale e pure con al ISDN.

Potrei dilungarmi sui motivi tecnici per i quali affermo questo ma questa volta vi porto un caso pratico: il mio.

In ufficio, per varie vicissitudini, ho ancora una borchia ISDN Telecom Italia e spesso mi capitano problemi a chiamare, tali quali quelli che a volte riscontro sulla telefonia VoIP. Ieri, ad esempio, non riuscivo a chiamare un numero fisso, mi dava strani messaggi di errore, tipo rete guasta, e così ho rinunciato.

Ho usato il cellulare e ho riscontrato che il problema era mio (lo immaginavo) visto che con il cellulare la chiamata l'ho fatta regolarmente. Questo tipo di problemi e anche altri mi capitano con la stessa frequenza o forse anche di più sulla ISDN che sulla linea VoIP.

Voi che usate solo linee PSTN/ISDN o anche quelle linee insieme a linee VoIP non riscontrate quanto dico?

Fatemi sapere: magari con più testimonianze riusciamo a convincere qualche VoIP-incredulo 🙂

(foto di Danny McL su Flickr

8

Logo Telecom ItaliaE' da tempo che Telecom Italia cerca di introdurre un canone aggiuntivo per le linee ADSL senza fonia (linee Naked, linee nude, dati, oppure chiamatele come vi pare).

Con questo tipo di linee si può attivare un numero di telefono VoIP evitando quindi del tutto qualsiasi rapporto diretto con Telecom Italia e di conseguenza evitando anche il canone

Sono consapevole che l'assenza dell'introito del canone Telecom legato alla fonia esteso a molti comporterebbe un calo drastico degli introiti con conseguenti problemi di rimuneratività della rete fissa, ammetto che la cosa la digerisco male è così.

Vista la diffusione dei cellulari sono in molti che si accontenterebbero di avere solo quello e che credono di non aver bisogno della connessione ad internet, se poi ne avessero bisogno c'è la famosa ADSL senza fonia della quale sto parlando. I più evoluti poi mantengono il cellulare e con la ADSL senza fonia ci ricreano una linea fissa VoIP.

Il risultato è che sempre più utenti non vorranno la linea tradizionale (leggi non vorranno pagare il canone).

Come ho detto un canone, purtroppo, ci vuole ma da questo a dire che il valore del canone aggiuntivo sulle linee senza fonia debba essere così elevato da risultare praticamente pari al canone della normale linea telefonica ce ne passa!

A questo punto l'unico risultato che si otterrebbe sarebbe quello di eliminare le linee solo dati: se è questo che i signori di Telecom Italia vogliono che lo dicano chiaramente. Dite che vi da fastidio quello che la gente può fare con una linea dati!

Se invece la richiesta è di una corretta remunerazione per il doppino di rame allora preparate una richiesta consona che non sia quindi quasi tanto quanto il canone della linea voce!

Questa invettiva riflessione mi è venuta vedendo un ulteriore porcata sul canone aggiuntivo che Stefano Quintarelli spiega bene: vogliono far pagare retroattivamente questo canone... Chi è peggio secondo voi? Telecom Italia che avanza richieste retroattive o chi le permette di farlo?

14

Fibra OtticaSono curioso: quanto pagate ora per connettervi ad internet a casa e cosa vi danno per quei soldi?

La domanda che però mi preme di più è quanto sareste disporti a pagare per avere una connessione in fibra ottica direttamente in casa (FTTH: Fiber To The Home, fibra in casa per gli amici) che ne so, diciamo 100Mbit simmetrici con qualche Mbit di banda garantita. Tanto per dire 🙂 

Una volta dotati di "fibrone" a 100Mbit cosa ci fareste in più o di meglio rispetto a quello che fate ora?

VoIP che magari non potete ora per via della banda traballante e della latenza improponibile?

P2P a manetta?

TV via internet (NetTV, P2P TV o il bel giardinetto recintato della IPTV del proprio carrier)

Io pagherei una cinquantina di euro al mese o, meglio, un costo iniziale corposo e una cifra più bassa mese per mese.

Voi?

(Foto di xamad via Flickr

Obelisk di EuteliaVoipAvevo chiesto lumi sulla presenza di alcune funzioni tipiche di un centralino tradizionale in Obelisk di EuteliaVoip.

Mi hanno risposto confermandomi che ci sono e che sono gratuite

In riferimento alle Sue richieste possiamo confermare ciò che ha asserito, in particolare:
- Con *2 seguito dall'interno XYZ di 3 cifre si può chiamare l'interno XYZ,
 se poi aggancia, la comunicazione avviene tra chiamante originale e interno,
 se aggancia l'interno la chiamata  torna a chi ha iniziato il passaggio.
- Con #1 seguito dall'interno XYZ di 3 cifre si trasferisce direttamente la
 chiamata verso l'interno XYZ.

Per quanto riguarda i costi le chiamate tra interni sono gratuite

In pratica registrate in un centralino virtuale n numeri EuteliaVoip e poi da ciascuno di questi potete chiamare gli altri con numeri rapidi, trasferire direttamente una chiamata esterna o trasferirla dopo aver parlato con l'interno al quale volete trasferirla.

Per piccole e medie imprese e ma anche per privati "evoluti" si ha a disposizione un centralino che fa quasi tutto quello che farebbe un equivalente oggetto fisico tradizionale di piccole dimensioni, gratis e senza nessun apparecchio fisico. Quindi niente costi e niente manutenzione.

Da Dicembre partirà una nuova versione con più funzionalità: chissà se sarà gratuita oppure a pagamento e se manterranno una versione base gratuita.

1

Telefono VoIP :)La notizia non è nuova: una norma della Finanziaria prevede che la fonia nella Pubblica Amministrazione debba migrare verso la tecnologia VoIP. Ve ne parlo perché ho letto un interessante considerazione di Yari Barnabino.

Concordo con i dubbi di Yari: sono un fautore del VoIP ma sono conscio che si tratta di una scelta che comporta la presenza di infrastrutture e conoscenze non indifferenti. Se non ci sono (e immagino che in molti punti non ci siano) vanno implementate e non si tratta di operazioni di poco conto.

L'idea del VoIP nella Pubblica Amministrazione è ottima ma è un obbiettivo da raggiungere, non deve essere imposto e magari con tempistiche assurde da chi non ha idea di cosa comporti realmente.

Così si rischia solo di raggiungere l'obbiettivo opposto. Yari è preoccupato che i costi della risistemazione dell'infrastruttura di rete e della connettività internet sommati ai costi di consulenza nel caso non sia presente all'interno della struttura la necessaria professionalità vadano ad annullare i benefici economici del VoIP.

Secondo me il rischio è peggiore: i lavori potrebbero venire progettati e svolti male con il risultato di aver buttato dei soldi a fronte di un una fonia praticamente inutilizzabile. La ricaduta sarebbe drastica: riduzione dell'efficienza della Pubblica Amministrazione e cattiva pubblicità al VoIP

16

Logo Tele2, Perché pagare di più? Ve lo devo dire?Non hanno problemi ad ammettere che filtrano il traffico P2P in Tele2: lo scrivono candidamente ad un loro cliente.

Per chi non fosse iscritto a quel forum e quindi non potesse entrare per seguire tutta la discussione riporto qui la mail di Tele2 come riproposta dall'utente frenkygs:

Gentile Cliente,

la informiamo che Tele2 ha iniziato ad applicare dei sistemi automatici finalizzati ad ottimizzare la banda Questi sistemi in particolare non bloccano ma limitano le connessioni "Peer to Peer" (P2P) in particolari momenti della giornata, quando l'utilizzo della rete è particolarmente intenso (le ore pre-serali e serali).
Desideriamo infatti evitare che il massiccio utilizzo di banda, tipico dei programmi P2P, possa danneggiare chi usa la rete per attività più tradizionali, come ad esempio la navigazione e la consultazione della posta elettronica.
Per quanto riguarda il numero massimo di connessioni TCP/IP che ogni singolo utente può stabilire, non sono previste limitazioni.

La solita scusa ufficiale, cotta e stracotta, è che lo fanno per noi! Vogliono evitare che la rete si intasi con i P2P-isti in modo da permetterci di navigare e mandare le email. Aumentare la banda reale disponibile e permettere a tutti di usare la linea in maniera normale no? Costa troppo mentre un bel filtro è più economico?

Tanto per cominciare il concetto di filtraggio dei contenuti dei pacchetti che il singolo utente movimenta è una fatto che mi fa rabbrividire in se ma, a parte il mio giudizio personale, resta un dato di fatto: una volta che inizi a ispezionare e filtrare chi ti ferma più? Chi mi garantisce che poi non usi questi strumenti per filtrare e penalizzare altri servizi (magari di un concorrente) in modo che gli stessi servizi che offri tu funzionino meglio e quindi io sia costretto ad utilizzare i tuoi?

Vi piacerebbe se filtrassero il traffico VoIP perché se usi il VoIP loro guadagnano meno dalle telefonate che fai sulla loro rete?

E' solo un esempio ma ce ne sarebbero molti altri e intanto frenkygs e molti altri non riescono ad usare la propria ADSL: complimenti a tutti quelli che mettono sotto le scarpe la Net Neutrality!

Tele2: perché pagare di più? Ve lo devo dire o si capisce? 

7

Comunicato SymbianLeggo su Telefonino.net che nel 2010 (o dopo) saranno pronti i primi smartphone con tecnologia multicore e che Symbian produrrà, in collaborazione con ARM, un sistema operativo in grado di gestirli.

Non credo che nel 2010 un oggetto portatile dotato di processore multicore e di sistema operativo che lo supporta pienamente si chiamerà ancora smartphone.

Così come oggi si sta smettendo di chiamare telefoni quelli che in realtà sono dei piccoli computer ultraportatili e si inizia a chiamarli smartphone nel 2010 credo proprio che il termine telefono che ancora resiste all'interno della denominazione smartphone sparirà.

Saranno a tutti gli effetti dei computer molto piccoli la cui funzione principale non sarà più quella di telefonare.

Le telefonate saranno un applicazione (VoIP mobile) come tante altre e saranno venduti con tutto ben installato e preparato in modo che il grande pubblico li possa utilizzare così come sono e che gli smanettoni possano risistemarseli come meglio credono: si vede il sorriso che mi arriva fino alle orecchie? 😀 

Portabilità successivaLa mia piccola crociata per portare all'attenzione di tutti la questione della portabilità del numero di telefono fisso successiva alla prima non so se dia i suoi frutti ma spero di sì.

Nel frattempo come avrete notato ho tenuto sotto controllo le vicissitudini di Vira Intratec in Liquidazione anche perché sono direttamente interessato in quanto cliente con un numero di telefono VoIP portato da Telecom Italia.

Quando ho parlato della situazione della portabilità successiva non ho citato un caso particolare. Molti fornitori di fonia VoIP si appoggiano a Eutelia (in particolare ad EuteliaVoip, ex Skypho) per gestire la loro offerta e quindi, passare da uno di questi gestori a EuteliaVoip non è esattamente una portabilità successiva ma un mero passaggio commerciale da un rivenditore EuteliaVoip direttamente ad EuteliaVoip.

Forte del fatto che qualcuno c'è già riuscito e che volente o nolente qualche cambiamento dovrò farlo visto che Vira non potrà più gestire il mio numero di telefono ho provato a sentire direttamente EuteliaVoip. Ecco la prima risposta:

Gentile Cliente,

La ringraziamo per l'interesse rivolto ai servizi EuteliaVoip.

La presente per informarLa che abbiamo ricevuto la Sua e-mail di richiesta passaggio numerazione portata da  Telecom a Vira su numerazione EuteliaVoip.Le comunichiamo che riceverà, al più presto, Le informazioni richieste.

Cordiali saluti.

Staff EuteliaVoip

La risposta non è automatica, è arrivata un giorno dopo la mia email ed è scritta da un essere umano: la cosa fa ben sperare 🙂

6

Foto set su Flickr di ElenaI miei dubbi amletici riguardo al cellulare o al PDA-Phone da acquistare già li ho esposti qui.

Resto convinto che un dispositivo mobile con supporto VoIP sia indispensabile ma ho tuttora dei dubbi su quale orientarmi poi leggo del nuovo E90 di Elena e i dubbi non fanno che crescere!

E' bello il Nokia E90, non proprio economico ma sicuramente bello.

L'unico "vantaggio" che ho è che ancora per parecchio tempo non potrò permettermi di cambiare cellulare quindi posso ponderare molto bene la scelta 🙁

Da oggi chi ha una ADSL Vira potrebbe trovarsi a piedi da un momento con l'altro.

Imminente cessazione servizi ADSL - Gestore Telecom Italia

Gentile Cliente,

facendo seguito alle precedenti comunicazioni all'utenza, la invitiamo ad accedere quanto prima alla vostra area privata del sito www.vira.it o www.intratec.it ove potrete trovare degli importanti aggiornamenti in merito alla continuita' dei servizi erogati.
In particolare segnaliamo che alle ore 17.15 di oggi 1 Ottobre 2007  abbiamo ricevuto che  una comunicazione da Telecom Italia che informava sul perfezionamento delle attivita' operative che porteranno nei prossimi giorni alla cessazione delle linee ADSL dell'utenza Intratec/Vira.

Distinti saluti,

Intratec Spa in liquidazione

Un bel applauso a Telecom Italia e uno ancora più vigoroso a chi le ha premesso di arrivare a tutto ciò lo vogliamo fare? 

4

Non ho una ADSL con Vira: ho il telefono di casa con loro e ho questa impressione, non so  perché ma ce l'ho, che presto dovrò cambiare gestore.

 

Gentile cliente,

si e' svolta questa mattina presso l'AGCOM (Autorita' Garante delle Comunicazioni)l'udienza di "Tentativo Obbligatorio di Conciliazione" tra Intratec Spa in Liquidazione e Telecom Italia Spa
Il tentativo di conciliazione non e' andato a buon fine in quanto le parti, in questa sede, non hanno raggiunto un accordo conciliativo.
Telecom ha confermato l'inizio immediato delle procedure previste nel caso di interruzione dei servizi.
La Intratec per canto suo, conseguentemente al mancato raggiungimento di un accordo conciliativo, questo pomeriggio ha dato mandato ai propri legali di procedere in tutte le sedi appropriate.
Continueremo a tenervi informati in merito alla vicenda come facciamo sin dal 27 luglio 2007, quindi da oltre 2 mesi.
Cogliamo l'occasione per ringraziare gli utenti che hanno continuato ad apprezzare la qualita' dei nostri servizi,  fornendoci in questo modo supporto.

Distinti Saluti,

Intratec Spa in Liquidazione

Continuano le pronte segnalazioni di Intratec ai sui clienti (tra i quali io...) ma i toni, leggendo tra le righe, sono sempre più catastrofici.

Ribadisco il plauso per la trasparenza ma sono preoccupato 🙁 

Gentile cliente,

con riferimento alla precedente comunicazione del 27/7/07 (visionabile a questo link) con la quale informavamo l'utenza sulle possibili discontinuazioni del servizio derivanti da distacchi da parte di Telecom Italia conseguenti al contenzioso in essere, informiamo che l'udienza all'AGCOM (Autorità' Garante delle Comunicazioni) per un tentativo obbligatorio di conciliazione si terra' oggi 27/9/07. Telecom non ha mai rinunciato ai preannunciati distacchi. Li ha sospesi in attesa dell'odierna udienza. In ogni caso, qualora malauguratamente Telecom Italia decidesse di procedere con i distacchi, Intratec chiederà' all'AGCOM ed alla stessa controparte Telecom Italia di operare in concreto per minimizzare eventuali disagi all'utenza e ci auguriamo che ci sia l'adesione a tale richiesta.
In generale, l'erogazione di tutti i nostri servizi (ADSL, Voip, Social Networking) e' subordinata a fornitori esterni di connettività' adsl, di numerazioni voip, di traffico voip e di hosting. Alcuni servizi potrebbero essere interrotti da nostri fornitori indipendentemente dalla nostra volonta'.
Per parte nostra desideriamo mantenere sempre la corretta informazione all'utenza che continua ad apprezzare l'elevata qualita' dei servizi Vira/Intratec.

Distinti saluti,

Intratec Spa in Liquidazione

3

Logo TiscaliLeggo una segnalazione di Pietro che riprende un articolo di OneAdsl dove si vocifera di Tiscali che abbandona il VoIP.

Attualmente Tiscali fornisce un modem - router - ata in modo da offrire connessione e insieme la fonia VoIP.

Io ipotizzo (malignamente) che sia solo una questione di costi in relazione alla qualità del servizio.

Tiscali deve comunque pagare a Telecom  il canone per l'ULL sia che ci faccia passare una ADSL e basta (come ora) sia che ci faccia passare anche una linea telefonica classica (RTG o PSTN che dir si voglia).

Per ottenere una qualità della linea VoIP paragonabile alla RTG dovrebbero fornire un apparecchio di ottima qualità con integrata una ottima gestione della priorità del traffico. Questi oggetti costano, non tanto, ma sicuramente di più dei modelli economici base. Con un oggetto economico non si può e ne avevo già parlato qui.

Una volta che la fonia classica entra nel DSLAM in centrale nessuno vieta a Tiscali di convertirla in VoIP e mantenere quindi intatti tutti i risparmi: chi glie lo fa fare di portarvi il VoIP in casa quando gli costerebbe di più?

Il VoIP in casa conviene se fatto direttamente dall'utente (privato o azienda) non certo a chi ha già i costi di ULL, con affitti degli spazi in centrale e quant'altro. Per questi soggetti una linea RTG è più economica!

Sono troppo maligno o secondo voi ho azzeccato il motivo

Coscienziosamente Intratec continua ad avvisare i propri clienti (altri, in situazioni simili, informano ma in maniera strana)

 

Comunicazione riguardante il contenzioso con Telecom Italia 

 

Roma, 15 Settembre 2007.

 

Gentile Cliente,

 

desideriamo informarla sugli sviluppi in corso riguardo al contenzioso che oppone la Intratec con la Telecom Italia.

 

Innanzitutto ricordiamo che in data 27 Luglio 2007 Intratec inviava alla clientela una comunicazione email avvertendo sul possibile rischio di discontinuazione dei servizi, eventualmente causato da decisioni del gestore/fornitore Telecom Italia correlate al contenzioso in corso tra le società' (tale comunicazione e' disponibile nella sua area privata, alla sezione "Comunicazioni").

 

La Intratec, allora retta da un Consiglio d'Amministrazione, informava con quella comunicazione la clientela sul possibile distacco dei servizi di connettività'. Scriveva ai clienti: "Purtroppo, nonostante i ripetuti sforzi da parte di Intratec S.p.A. per scongiurare tale malaugurata ipotesi, Telecom Italia ha notificato in data odierna alla società' scrivente l'intenzione di procedere all'interruzione unilaterale dei servizi Wholesale a far data dal 2 Agosto 2007".

La Intratec, non potendo più' garantire i propri servizi di accesso ad Internet a larga banda a partire dal 2 Agosto 07, ne dava tempestiva comunicazione ai propri clienti.

 

Successivamente l'Assemblea degli Azionisti della Intratec Spa deliberava lo scioglimento della società' e nominava il Liquidatore a cui venivano conferiti tutti i piu' ampi poteri di legge.

 

In data 6 Settembre 2007 Il Liquidatore della Intratec inviava alla clientela una comunicazione email con la quale informava sulla Liquidazione della Società' appena iniziata con la pubblicazione al Registro delle Imprese, ed informava anche sull'esistenza di contatti e trattative per il possibile subentro di altre Societa' nei rami d'azienda (tale comunicazione e' disponibile nella sua area privata, alla sezione "Comunicazioni").

 

Nel frattempo era stata fissata per il giorno 6 Settembre 07, una udienza presso il Garante (AGCOM, autorità' di Garanzia nelle Comunicazioni) per un Tentativo di Conciliazione tra Telecom Italia e Intratec.

 

Tale udienza in AGCOM e' stata rinviata per poter dare al Liquidatore, che aveva assunto da pochi giorni i poteri, la possibilità' di studiare i documenti inerenti il contenzioso con Telecom Italia. Una richiesta di posticipo era stata infatti presentata alla AGCOM con tale motivazione.

Accogliendo l'istanza di posticipo la AGCOM rinviava l'udienza a nuova data.

 

In buona sostanza sebbene non ci siano significative novità' in merito al contenzioso Intratec/Telecom Italia, la Società' ritiene di mantenere una trasparente informazione con l'utenza poiche', seppur in presenza di potenziali subentranti in attività' della Intratec, non siamo in grado, al momento, di poter fare previsioni sulla evoluzione del contenzioso ne' sulle determinazioni della controparte.

 

Ovviamente ci auguriamo che tutto volga per il meglio, ma desideriamo presentare la situazione in modo trasparente nell'ottica della correttezza che la Società' intende mantenere nei confronti della Clientela.

 

Distinti saluti.

 

Intratec SpA in Liquidazione

Grandstream GXV3000Qualche giorno fa mi ha colpito la notizia di un problema di sicurezza in un telefono VoIP e avevo notato che veniva spacciato come un problema del protocollo SIP che sta alla base delle comunicazioni voce via internet.

Un azienda australiana ha pubblicato il resoconto di una vulnerabilità nel telefono VoIP Grandstream GXV3000 che permette di chiamare e farsi rispondere silenziosamente attivando così il microfono. In questo modo si può ascoltare quello che succede vicino al telefono ma non solo: mentre è attiva questo tipo di chiamata silenziosa il telefono non può essere usato visto che c'è già in corso una conversazione.

Oltre a spacciare il problema come causato dal protocollo e non dalla implementazione bacata che un produttore fa del protocollo stesso, ho visto parlare di possibili attacchi Denial of Service (DoS) generalizzati. Va bene l'inglesismo ma, come ho scritto sopra, se attivi una chiamata silenziosa il telefono è occupato e quindi non va. Si tratta di una banale conseguenza e, soprattutto, possibile solo su quel particolare modello!

I ricercatori affermano che è potenzialmente possibile che altri modelli di telefoni IP abbiano questo problema e difatti pare siano stati pubblicati i dettagli di problemi simili anche su telefoni IP della Cisco.

Fare di tutta l'erba un fascio e sparare a zero contro il protocollo SIP mi sembra eccessivo. Il Grandstream GXV3000 è stato prontamente sistemato con una nuova versione del firmware e così qualsiasi altro problema simile che potrà capitare.

Nulla è esente da difetti ma mi sento di dire che la telefonia via internet non è meno sicura di quella tradizionale, anzi, se ben impostata è decisamente più sicura.

Quando un cliente chiude i battenti e, ben che vada, dopo anni prendi quattro soldi da parecchio fastidio.

Quando lo fanno anche i fornitori da comunque fastidio (soprattutto quando hanno in gestione il numero di telefono privato di casa)

Gentile Cliente,

L'assemblea degli Azionisti della Intratec Spa ha deliberato, in data 30/07/2007, lo scioglimento della societa' e ha nominato il Liquidatore. Il Registro delle Imprese di Roma ha pubblicato la variazione in data 29/8/07 dando quindi efficacia alla delibera.

Si tratta di una "Liquidazione Volontaria", liberamente decisa dall'Assemblea degli Azionisti.

Quando una Societa' delibera la Liquidazione, e' obbligatorio variare la ragione sociale. Per Intratec adesso la Ragione Sociale e' "Intratec SpA in Liquidazione"

Questa novita' non comporta modifiche per l'utenza nell'erogazione dei servizi, poiche' la mission della societa' rimane quella di conservare l'azienda anche in questa fase. Al contempo rimane invariato quanto precedentemente comunicato in relazione al contenzioso con Telecom Italia.

Infatti, stante l'elevata qualita' dei servizi erogati da Intratec, la Societa' ha in corso - in stato avanzato - delle trattative per il subentro di altre Societa' nei rami d'azienda. Non si puo' comunque escludere che si possa andare anche verso altre direzioni incluso fusioni.

Teniamo a precisare che, come sempre, molta attenzione viene rivolta al preciso e puntuale pagamento dei servizi da parte dell'utenza.

Cordiali Saluti Intratec SpA in Liquidazione

Ce l'hanno per caso con me?  Ultimamente sono tutti in liquidazione!

10

Portabilità successivaLa portabilità del numero (number portabilty) permette di cambiare gestore telefonico mantenendo il proprio numero di telefono.

Tra alti e bassi, con più o meno rapidità, per i cellulari il fatto è acquisito: è possibile passare da un gestore ad un altro e proseguire in questi passaggi portandosi dietro il proprio numero.

Per il telefono fisso invece non funziona così. Tutti o quasi partiamo con una linea telefonica Telecom Italia e possiamo sfruttare la portabilità del numero per cambiare gestore ma quello che succede attualmente è che se vogliamo cambiare ancora (portabilità successiva) siamo fregati!

Si può solamente tornare da Telecom Italia (con annessi costi di riallaccio della linea) ma non si può sfruttare la portabilità del numero per passare ad un gestore terzo.

La portabilità vera, realmente operativa anche per i numeri fissi, aiuterebbe molto la concorrenza tra i gestori telefonici e quindi porterebbe ad avere offerte migliori sia sulla qualità che sul prezzo.

Nella delibera AGCOM n. 274/07/CONS in particolare al punto 72 (dove si citano altre due delibere) sembra che ci sia un obbligo ad implementare la portabilità successiva. Io non riesco ad interpretare quelle delibere: chissà se Daniele Minotti (avvocato e blogger) ha voglia di dargli un occhiata?

A parte le questioni legali, dove posso fare ben poco, vi invito a parlarne e a discutere di questo argomento in modo che tutti quanti i gestori di telefonia fissa si sentano pressati e si sbrighino a stipulare accordi reciproci di portabilità del numero fisso. Lo vedo che state ridendo sotto i baffi eh? Non possiamo fare altro che questo quindi facciamolo! Certo che se conoscete qualche persona influente e volete fare pressione potrebbe anche essere più efficace 😉

Per organizzare al meglio questo appello ho chiesto e ricevuto preziosi aiuti e consigli da Francesco (aka Napolux) che ringrazio.

Se anche voi volete aderire, parlatene e scrivetene: sarò felice di segnalarlo qui di seguito nel

Elenco di chi parla della "Portabilità successiva anche per i numeri fissi"