Il VoIP viene spesso indicato come poco affidabile, di qualità scarsa e con problemi vari.
E' tutta paura del nuovo: ve lo assicuro.
Se l'istallazione complessiva è ben fatta (connessione internet di qualità e buoni apparati di rete e VoIP) la fonia VoIP è perfettamente interscambiabile con la classica linea tradizionale e pure con al ISDN.
Potrei dilungarmi sui motivi tecnici per i quali affermo questo ma questa volta vi porto un caso pratico: il mio.
In ufficio, per varie vicissitudini, ho ancora una borchia ISDN Telecom Italia e spesso mi capitano problemi a chiamare, tali quali quelli che a volte riscontro sulla telefonia VoIP. Ieri, ad esempio, non riuscivo a chiamare un numero fisso, mi dava strani messaggi di errore, tipo rete guasta, e così ho rinunciato.
Ho usato il cellulare e ho riscontrato che il problema era mio (lo immaginavo) visto che con il cellulare la chiamata l'ho fatta regolarmente. Questo tipo di problemi e anche altri mi capitano con la stessa frequenza o forse anche di più sulla ISDN che sulla linea VoIP.
Voi che usate solo linee PSTN/ISDN o anche quelle linee insieme a linee VoIP non riscontrate quanto dico?
Fatemi sapere: magari con più testimonianze riusciamo a convincere qualche VoIP-incredulo 🙂
(foto di Danny McL su Flickr)
E' da tempo che Telecom Italia cerca di introdurre un canone aggiuntivo per le linee ADSL senza fonia (linee Naked, linee nude, dati, oppure chiamatele come vi pare).
Sono curioso: quanto pagate ora per connettervi ad internet a casa e cosa vi danno per quei soldi?
Raccolgo volentieri 

La notizia non è nuova: una norma della Finanziaria prevede che la fonia nella Pubblica Amministrazione debba migrare verso la tecnologia VoIP. Ve ne parlo perché ho letto
Non hanno problemi ad ammettere che filtrano il traffico P2P in Tele2:
Leggo su 

Secondo me vogliono fare tutto un po' in sordina per non farci accorgere di nulla ma, per quanta vaselina usino, io già ora sento un discreto bruciore.