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Da noi fanno gentili omaggi e regalano prolungamenti delle licenze sulle frequenze, mi fanno alterare e mi ritrovo a parlare di vaselina.

Fanno alterare anche Stefano Quintarelli che, molto più signorilmente di me, ri-segnala il suo stesso post.

Invece in UK il regolatore Ofcom (l'omologo della nostra Agcom) decide di togliere a due operatori un po' di banda su una frequenza per darla ad altri e favorire la concorrenza. Attenzione che oltre a questo Ofcom dice che non darà nessun rimborso ai due "espropriati"!

Ma noi, rispetto agli inglesi, chi siamo? I più deficienti del quartiere? 

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L'attento Stefano Quintarelli ci segnala delle anomalie che riguardano la trasparenza su cosa si voglia fare delle frequenze che si libereranno con il passaggio al digitale.

Perché ho come l'impressione che non si voglia che alcune di queste frequenze  "possono essere usate alla grande per nuovi servizi quali reti meshed con routing frattale, servizi dati tipo messaging, (con grandissimo interesse di Google e Microsoft e operatori TLC negli USA) ecc." come propone Stefano e non lo si voglia per non dar fastidio al business dei soliti noti?

VaselinaSecondo me vogliono fare tutto un po' in sordina per non farci accorgere di nulla ma, per quanta vaselina usino, io già ora sento un discreto bruciore.

E voi? 

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Creare una rete mesh (a maglia: un po' come le reti delle porte dei campi da calcio) senza fili utilizzando delle frequenze da liberare da alcune di quelle attualmente utilizzate dalla televisione analogica sarebbe fantastico.

Avevo già sentito proporre soluzioni simili e l'ultimo, in ordine di tempo, che ne parla è Quintarelli in questo articolo.

Usare quelle frequenze è una cosa buona visto che sono in grado di propagarsi abbastanza bene anche attraverso i muri. Il risultato sarebbe quello di poter utilizzarle sia per collegare pc fissi, che pc portatili ma soprattutto altri apparecchi più piccoli come cellulari o palmari. Ci collegherei anche i telefoni VoIP, magari anche gli elettrodomestici fino ad arrivare al videocitofono (VoIP ovviamente).

Non so se sia possibile mantenere la connessione passando da un micro nodo al successivo quando uno si sposta (come i cellulari) ma se fosse possibile sarebbe la fine della differenziazione tra connessione ad internet, telefonia fissa e telefonia mobile!

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Leggo un articolo su Punto Informatico dove Michele Favara Pedarsi spiega molto esaurientemente quello che succederà con il primo lotto di frequenze WiMax.

Ne avevo già parlato in alcuni articoli (qui e qui) ma mi mancava il discorso sulla qualità delle frequenze di questa prima gara. Sono le peggiori, quelle cioè che non permettono di collegarsi con ostacoli in mezzo (muri, alberi ecc. ecc.)

Le mie precedenti considerazioni erano valide solo per un funzionamento NLOS (not line of sight) che significa che puoi collegarti anche quando hai ostacoli tra te e il ripetitore.

Sono allibito: a che cosa serviranno queste frequenze? Non dico che non serviranno a nulla ma certamente a ben poco rispetto alle aspettative che aleggiano intorno al WiMax.

Dubito fortemente che si possa arrivare a soluzioni basate sull'accoppiata di temi cari a Stefano Quintarelli: One Network e accesso Bitstream. Non perché non sia una soluzione corretta, sarebbe perfetta, solamente perché non vedo la reale volontà di far funzionare sul serio la rete internet!

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Il mio auspicio riguardo all'utilizzo del WiMax trova una conferma in una discussione sul forum di NGI.

In questo commento Skyluke (Luca Spada, Amministratore Delegato di NGI) da delle informazioni interessanti.

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Ancora, a causa dello scarso spettro disponibile la larghezza di banda a disposizione di ogni operatore è molto bassa (17,5mhz totali, quindi si dovranno fare celle da 3,5mhz che portano solo 9mbit/s), e quindi si dovranno installare un numero significativo di BTS per garantire un buon servizio e bande decenti. Questo significa lunghi tempi per fare la rete e forti investimenti.

Detto questo il WiMAX avrà senso usarlo solo in città (la frequenza a 3,5ghz unita al maggior EIRP consente collegamenti entro i 4-5km senza visibilità ottica) o situazioni di forte inquinamento elettromagnetico. Negli altri casi meglio HiperLAN2 che ha 220mhz di spettro utilizzabili.
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Con 9 Mbits/s non si può pensare di vendere dei tagli di banda elevati altrimenti si saturerebbe subito il canale: resta valida invece la mia ipotesi di molte micro connessioni con banda molto limitata. Come mi ha fatto notare Stefano Quintarelli 40 Kbits/s bastano per una linea VoIP e quindi il taglio minimo potrebbe essere circa quello ma io vedrei bene anche tagli leggermente superiori in modo da dare spazio a tante altre applicazioni che con 40 Kbits/s soffrirebbero.