Ormai è diverso tempo che tengo d'occhio i nuovi telefoni cellulari ma con occhio guarda da un lato mentre l'altro punta completamente in un altra direzione. Meno male che non mi potete vedere altrimenti ci sarebbe da ridere 🙂
Ho appena letto qui del nuovo Nokia 1200 da 42€ e lo trovo fantastico: un telefono che segue la filosofia del nuovo Motophone. Fa il telefono e basta! In più ha una comoda torcia led ma, soprattutto, ha la tastiera sigillata contro la polvere.
L'altro occhio invece punta verso il Nokia E61 che fa praticamente tutto (tra le altre cose, incidentalmente, è anche telefono).
Non sono impazzito: lo so che tra i due c'è realmente più di un ordine di grandezza di differenza sia sulle funzioni che sul prezzo ma la cosa ha una sua logica.
Sono sempre stato convinto che il palmare lo deve fare un palmare e il telefono deve essere un telefono. Col tempo e con internet, soprattutto con la fonia VoIP, ho cambiato idea e quindi l'E61 sembrava buono.
Ora sono ritornato alla vecchia idea riveduta e corretta. Meglio un palmare che abbia ottime funzioni di connettività (WiFi principalmente) ma che non faccia il telefono tradizionale, funzione da demandare ad un giocattolino tipo il Nokia 1200.
Il palmare però deve poter funzionare da telefono VoIP, meglio se in mobilità. Purtroppo per questo occorrerà aspettare anni prima di avere una rete WiMax mobile realmente operativa in Italia. Mi accontento quindi di un VoIP semi mobile (trasportabile lo chiamerei).
Ovunque posso collegarmi WiFi lo uso per chiamare a tariffe VoIP (ufficio, casa, da amici, hot-spot FON ecc. ecc.)
Cosa ne pensate?
Voi come siete organizzati o come contate di attrezzarvi in futuro?
Prendo spunto dal giudizio di Federico sulla vicenda di
Come spesso accade quando Quintarelli si occupa di un argomento escono fuori interessanti sviluppi.
Ho da poco finito di scrivere per
Tommaso ci avvisa che la malefica direttiva comunitaria IPRED2 è stata approvata: ciò è male!
Oggi al WLAN Forum a Milano sono spuntate interessanti notizie sul WiMax.
Google è buono o è cattivo?
Anche
La
Vira, un gestore di telefonia VoIP ma anche un fornitore di connessioni ADSL non va.
Disdire Alice ora è possibile, in qualsiasi momento, pagando solo 40€. Lo fa notare
Scusatemi lo sfogo ma ultimamente sento troppe idiozie al riguardo: a mio parere non importa assolutamente nulla di chi sia la proprietà di Telecom Italia.