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All you Need Is Love dei Beatles

Sentivo questa mattina su Lifegate Radio che ricorre l'anniversario dei 41 anni dalla prima diretta mondiale via satellite.

Allora i Beatles furono ingaggiati per creare e cantare una canzone (All you need is Love) che venne ascoltata in diretta mondiale.

Dopo 41 anni (in realtà anche qualcosa di meno) realizzare una diretta video e voce fruibile da chiunque in qualsiasi parte del mondo è fattibile da chiunque a costi prossimi allo zero: tutto questo grazie al VoIP che trasporta la voce e, volendo, anche il video.

Questa considerazione mi serve per far notare che un risultato di questo tipo è possibile grazie ad una rete internet neutrale (Net Neutrality) che, non discriminando tra i dati che movimentiamo, permette la nascita e lo sviluppo di soluzioni a basso costo (o, alle volte, anche a costo zero) che altrimenti verrebbero soffocate da servizi venduti dal vostro ISP.

Sappiatelo e tenetene conto quando dovete scegliere il vostro fornitore di connettività: indirizzatevi su chi dichiara apertamente di applicare la più rigorosa net neutrality!

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EOLO di NGI è connettività di qualità portata con tecnologie senza fili (Hiperlan2) soprattutto nelle zone dove la banda larga è scarsa o assente.

Attualmente copre una fetta importante del nord Italia, principalmente la Lombardia, ma è in forte espansione e, in questa ottica, oggi sono andato a fare un tour alla ricerca di un buon posto per una BTS che copra bene la bassa Brianza.

Cosa ne dite di questo paesaggio (foto a 360 gradi)?

Panoramica a 360 gradi

Si tratta di un punto al confine tra Tregasio e Montesiro (Sud di Besana in Brianza) dove c'è un simpatico pilone con fungo bello colorato.

Le coordinte GPS sono Latitudine  45°41'4.69"N e Longitudine   9°17'13.05"

BTS con cartello Tregasio e retro con MontesiroQuesto è il fungo in questione, proprio al confine tra Tregasio e Montesiro come si vede dal cartello e dall'inserto che ho messo nella foto con il retro del cartello e sullo sfondo quello di Montesiro.

BTS Tregasio con casette alla baseE' già attualmente sede di antenne (telefonia) che sono attaccate sia in cima che appena sotto.

Anche in questa foto ho inserito un inserto con il particolare della cima con, ben in vista, antenne varie.

Alla base ci sono due casette.

Casette alla baseDue operatori telefonici ciascuno con la sua casetta? E' possibile visto che la quantità di pannelli installati è troppa per un solo operatore. Per quello che ne so io potrebbero anche essere più di due.

Porta di accesso al piloneFortunatamente alla base c'è una porticina che da accesso all'interno. Dentro presumo ci sia una scala per arrivare in cima: lo spero 🙂

Collinetta alla spalle da dove ho scattato la foto a 360 gradiLa foto panoramica a 360 gradi che vedete in cima l'ho scattata a pezzi posizionandomi sulla mini collinetta che c'è alle spalle del fungo e l'ho ricomposta con GIMP (lavorando con UBUNTU ovviamente). La collinetta si vede da questa foto ed è solo pochi metri più alta della base del fungo quindi il panorama non è quello che si vedrebbe dalla cima.

Già c'era un tizio che è rimasto da quelle parti per tutto il mio tour fotografico e chissà cosa avrà pensato, figuriamoci se mi fossi arrampicato in cima per fare la foto! In ogni caso non lo avrei fatto: non sono uno scassinatore ne, tanto meno, l'uomo ragno 😉

Ora veniamo al perché di tutto questo.

Il nord della Brianza è già discretamente coperto da ben 6 BTS più una in attivazione ma il sud è coperto male.

Una BTS in questa posizione coprirebbe bene delle piccole macchie che, nonostante le 6/7 BTS restano non coperte e, soprattutto, illuminerebbe bene tutta la bassa Brianza forte dei suoi 300 e rotti metri di altezza sul livello del mare.

Tutte queste foto le ho messe (a media risoluzione) in un set su Flickr. Tra le tante ne ho scattata una dove si legge, su un cartello sulla porta di una delle due casetta, un numero di telefono da contattare
 "per qualsiasi esigenza".

Forse lo sapete già ma sono da poco rivenditore EOLO quindi se vi servono soluzioni di connettività basate su EOLO o anche solo consulenza contattatemi 😉 

Saranno informazioni utili a NGI secondo voi?

P.S. nel caso qualsiasi pezzo di questo post o le foto servissero in NGI usatele liberamente in deroga alla mia usuale licenza di pubblicazione che non lo permetterebbe.

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La maglietta di TorrentFreakStefano Quintarelli ci avvisa che è in arrivo una nuova opzione in un client BitTorrent: la cifratura.

Cifrando le comunicazioni l'ISP non ha più modo di sapere che cosa siano i nostri dati e quindi la Net Neutrality o ce la danno oppure ce la prendiamo noi cifrando (a suon di mazzate?)

Ovviamente al povero ISP resta l'opzione di un cap sulla banda ma questo è un altro discorso: nel frattempo si dovranno adeguare al fatto che la rete vuole essere neutrale, poi vedremo anche il resto 😉

(Via TorrentFreak)

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Fibra OtticaHanno da poco commentato un mio vecchio post sull'abolizione del canone e mi sono reso conto che, nel frattempo, molte cose sono cambiate e, in parte, ho anche cambiato opinioni al riguardo.

Sono favorevole a che si parli di canone e del fatto che bisogna rivederlo.

Abolirlo è un utile eccesso, utile a mettere sul piatto della bilancia un argomento pesante. Il canone, purtroppo, ha la sua reale utilità e negli ultimi tempi, con l'abbandono della rete fissa a favore dei cellulari, l'utilità si vede ancora di più.

Se non ci fosse si darebbe l'alibi a Telecom Italia per continuare nella attuale politica di manutenzione quasi zero e investimenti in nuove tecnologie praticamente nulli.

Io sarei, ragionevolmente, per una riduzione, soprattutto del canone aggiuntivo per le linee solo dati: ovviamente io ho una linea naked 😉

Accetterei ben volentieri anche un aumento in cambio della destinazione del nuovo canone aumentato ad una nuova società formata con la rete Telecom Italia e le reti di altri gestori, posseduta da tutti questi soggetti e magari quotata, in parte, in borsa.

Ovviamente non per nulla ma in cambio di una sostituzione integrale dell'attuale ultimo miglio in rame con uno di fibra ottica passiva. Rete ovviamente perfettamente neutrale (Net Neutrality) e accessibile a chiunque voglia rivendere connettività al pubblico pagandola con un prezzo ricavato dal meccanismo cost plus: i costi più un margine di guadagno per la società proprietaria della nuova rete.

Nel caso non si capisse queste mie elucubrazioni sono quasi totalmente causate dalla lettura del blog di Stefano Quintarelli 🙂

EDIT: anche i piccoli azionisti Telecom pare siano indirizzati verso questa idea.

(Foto di xamad via Flickr)

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Viviane Reding su WikipediaEstremamente interessante il discorso di Viviane Reding al KPN Annual Event che Stefano Quintarelli riporta nel suo blog.

La parte che mi ha più colpito è alla fine dove parla di un modello municipale che prevederebbe un impegno di ciascuna città a dotarsi di una rete in fibra ottica punto a punto (una fibra per ciascun utente). E' il sistema che regge meglio le future richieste di aumento di banda ed è anche il più costoso.

Il fatto che se incarchi la singola municipalità porterebbe ad aumentare ulteriormente il divario digitale.

Le grandi città ovviamente farebbero questo investimento e si doterebbero di di una infrastruttura a prova di futuro e lo potrebbero fare perché non avrebbero difficoltà a trovare investitori visto il loro ricco bacino di utenza.

Le piccole città e la periferia rischierebbero di restare al palo un po' per la poca lungimiranza degli amministratori (che non sarebbero forzati a fare questa scelta dalla pressione dei propri cittadini) e soprattutto per la maggior difficoltà nel trovare finanziamenti per un progetto che, non coinvolgendo un bacino di utenti tipo quello delle grandi città, rischierebbe di essere antieconomico.

Nonostante questo la Reding consiglia di valutare bene questa possibilità per far si che chi vuole dotarsi di una infrastruttura a prova di futuro possa farlo: la cosa è allettante ma non sono sicuro sia la strada migliore.

Invece che pensare di fare trenta facciamo direttamente trentuno: fibra punto punto per tutta la nazione, investimento misto pubblico / privato, One Network dove ciascun operatore conferisce la propria attuale rete e infrastrutture e tutti quanti acquistano agli stessi prezzi dall'unico soggetto.

Meglio così o sono pazzo? 

Fibra OtticaE' vero: è partito il progetto!

Tutti avranno un collegamento in fibra ottica in casa, ovviamente non subito ma con i dovuti tempi la copertura totale ci sarà.

Incredibile? Sì, difatti questo accade a Singapore. Cosa credevate? Che parlassi dell'Italia?

Speriamo che venga preso ad esempio da altri paesi e che generi un effetto valanga non è detto che tra alcuni decenni potrò scrivere un post di questo tipo anche riguardo l'Italia 😉

(Via Stefano Quintarelli)

(Foto di xamad via Flickr)

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No deep packet inspectionSe state scegliendo una connessione ad internet (ADSL o altro non importa) uno dei parametri che dovete guardare è se l'ISP rispetta il principio di neutralità della rete (Net Neutrality) oppure no.

Chi mi segue e, chi segue anche Stefano Quintarelli, sa bene quanto riteniamo importante che il trasporto dei dati venga effettuato in maniera neutrale senza discriminare dei dati in favore di altri.

In quest'ottica il Quinta ha predisposto un semplice banner che gli ISP possono esporre nel loro sito per testimoniare che non effettuano deep packet inspection: non vanno a ficcare il naso dentro i dati che movimentano per conto nostro. Il banner lo vedete in cima a questo mio post e cliccandoci sopra finite sulla pagina che spiega esattamente cosa significa. Esponendolo gli ISP dichiarano di aderire a quei principi.

La scelta di fare le cose per bene ha un costo.

Per i clienti, avere il proprio ISP che rispetti queste norme, è un vantaggio.

Sarete certi di non subire discriminazioni nell'uso delle applicazioni, ad esempio di applicazioni P2P . P2P non vuol solo dire movimentazione di file in violazione dei diritti d'autore: Joost è P2P, Skype è P2P e tanto altro. Se volete vedere la TV via internet e il vostro IPS discrimina i dati potreste accorgervi che l'unica TV che potete vedere è quella (pessima) che vi fornisce (a pagamento) il vostro ISP, visto che le altre ve le potrebbe rallentare fino a rendere inutilizzabili!

Quando dovete scegliere che ADSL acquistare tenete presente quindi anche questo importante parametro!

Quando ho scelto la mia ADSL questo argomento non era ancora alla ribalta ma di recente, il mio ISP (Messagenet), ha aderito all'iniziativa del Quinta. Ovviamente io mi ero premunito di verificare almeno informalmente via email che non filtrassero nulla e vederlo ora scritto ufficialmente sul loro sito mi fa molto piacere! 

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Logo Telecom ItaliaE' da tempo che Telecom Italia cerca di introdurre un canone aggiuntivo per le linee ADSL senza fonia (linee Naked, linee nude, dati, oppure chiamatele come vi pare).

Con questo tipo di linee si può attivare un numero di telefono VoIP evitando quindi del tutto qualsiasi rapporto diretto con Telecom Italia e di conseguenza evitando anche il canone

Sono consapevole che l'assenza dell'introito del canone Telecom legato alla fonia esteso a molti comporterebbe un calo drastico degli introiti con conseguenti problemi di rimuneratività della rete fissa, ammetto che la cosa la digerisco male è così.

Vista la diffusione dei cellulari sono in molti che si accontenterebbero di avere solo quello e che credono di non aver bisogno della connessione ad internet, se poi ne avessero bisogno c'è la famosa ADSL senza fonia della quale sto parlando. I più evoluti poi mantengono il cellulare e con la ADSL senza fonia ci ricreano una linea fissa VoIP.

Il risultato è che sempre più utenti non vorranno la linea tradizionale (leggi non vorranno pagare il canone).

Come ho detto un canone, purtroppo, ci vuole ma da questo a dire che il valore del canone aggiuntivo sulle linee senza fonia debba essere così elevato da risultare praticamente pari al canone della normale linea telefonica ce ne passa!

A questo punto l'unico risultato che si otterrebbe sarebbe quello di eliminare le linee solo dati: se è questo che i signori di Telecom Italia vogliono che lo dicano chiaramente. Dite che vi da fastidio quello che la gente può fare con una linea dati!

Se invece la richiesta è di una corretta remunerazione per il doppino di rame allora preparate una richiesta consona che non sia quindi quasi tanto quanto il canone della linea voce!

Questa invettiva riflessione mi è venuta vedendo un ulteriore porcata sul canone aggiuntivo che Stefano Quintarelli spiega bene: vogliono far pagare retroattivamente questo canone... Chi è peggio secondo voi? Telecom Italia che avanza richieste retroattive o chi le permette di farlo?

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Fibra OtticaSono curioso: quanto pagate ora per connettervi ad internet a casa e cosa vi danno per quei soldi?

La domanda che però mi preme di più è quanto sareste disporti a pagare per avere una connessione in fibra ottica direttamente in casa (FTTH: Fiber To The Home, fibra in casa per gli amici) che ne so, diciamo 100Mbit simmetrici con qualche Mbit di banda garantita. Tanto per dire 🙂 

Una volta dotati di "fibrone" a 100Mbit cosa ci fareste in più o di meglio rispetto a quello che fate ora?

VoIP che magari non potete ora per via della banda traballante e della latenza improponibile?

P2P a manetta?

TV via internet (NetTV, P2P TV o il bel giardinetto recintato della IPTV del proprio carrier)

Io pagherei una cinquantina di euro al mese o, meglio, un costo iniziale corposo e una cifra più bassa mese per mese.

Voi?

(Foto di xamad via Flickr

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WiMaxSegnala Morse la presenza di un ricorso al TAR sulla delibera AGCom sulla quale è basata la gara per l'assegnazione delle frequenze WiMax.

Concordo sull'idea di fondo che non è corretto lasciar partecipare chi già ha le frequenze UMTS e se la cosa andasse avanti smontando la delibera allora la gara sarebbe minata nelle sue fondamenta essendo costruita sulla (pessima) delibera di AGCom.

Quasi quasi sarei contento: mi ero rassegnato a veder gettate nel cesso queste prime frequenze ma forse ora potrebbe venire qualcosa di buono.

Niente di eclatante visto che, come ho già scritto, si tratta di frequenze che poco si differenziano da quelle HIPERLAN2, ma qualcosa di buono... o no?

(via Stefano Quintarelli

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Net NeutralityRaccolgo volentieri l'appello di Stefano Quintarelli riguardo alla neutralità della rete (Net Neutrality) in particolare riguardo alle connessioni da cellulare.

Vodafone, ma bisogna ammetterlo, non solo lei, propone tariffe flat includendo nel forfait però solo quello che vuole lei.

Ho già spiegato perché la rete di trasporto dati debba essere neutrale e anche Stefano (con maggior cognizione di causa di me) lo ripete spesso ma un richiamo ogni tanto non guasta.

Soprattutto quanto un operatore vincola palesemente l'uso della connessione ad internet per salvaguardare il suo piccolo orticello.

Sarebbe ora che smettessero di comportarsi così! 

(Immagine in testa di Kurt Griffith via Omnia Communia)

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Telefono VoIP :)La notizia non è nuova: una norma della Finanziaria prevede che la fonia nella Pubblica Amministrazione debba migrare verso la tecnologia VoIP. Ve ne parlo perché ho letto un interessante considerazione di Yari Barnabino.

Concordo con i dubbi di Yari: sono un fautore del VoIP ma sono conscio che si tratta di una scelta che comporta la presenza di infrastrutture e conoscenze non indifferenti. Se non ci sono (e immagino che in molti punti non ci siano) vanno implementate e non si tratta di operazioni di poco conto.

L'idea del VoIP nella Pubblica Amministrazione è ottima ma è un obbiettivo da raggiungere, non deve essere imposto e magari con tempistiche assurde da chi non ha idea di cosa comporti realmente.

Così si rischia solo di raggiungere l'obbiettivo opposto. Yari è preoccupato che i costi della risistemazione dell'infrastruttura di rete e della connettività internet sommati ai costi di consulenza nel caso non sia presente all'interno della struttura la necessaria professionalità vadano ad annullare i benefici economici del VoIP.

Secondo me il rischio è peggiore: i lavori potrebbero venire progettati e svolti male con il risultato di aver buttato dei soldi a fronte di un una fonia praticamente inutilizzabile. La ricaduta sarebbe drastica: riduzione dell'efficienza della Pubblica Amministrazione e cattiva pubblicità al VoIP

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Logo Tele2, Perché pagare di più? Ve lo devo dire?Non hanno problemi ad ammettere che filtrano il traffico P2P in Tele2: lo scrivono candidamente ad un loro cliente.

Per chi non fosse iscritto a quel forum e quindi non potesse entrare per seguire tutta la discussione riporto qui la mail di Tele2 come riproposta dall'utente frenkygs:

Gentile Cliente,

la informiamo che Tele2 ha iniziato ad applicare dei sistemi automatici finalizzati ad ottimizzare la banda Questi sistemi in particolare non bloccano ma limitano le connessioni "Peer to Peer" (P2P) in particolari momenti della giornata, quando l'utilizzo della rete è particolarmente intenso (le ore pre-serali e serali).
Desideriamo infatti evitare che il massiccio utilizzo di banda, tipico dei programmi P2P, possa danneggiare chi usa la rete per attività più tradizionali, come ad esempio la navigazione e la consultazione della posta elettronica.
Per quanto riguarda il numero massimo di connessioni TCP/IP che ogni singolo utente può stabilire, non sono previste limitazioni.

La solita scusa ufficiale, cotta e stracotta, è che lo fanno per noi! Vogliono evitare che la rete si intasi con i P2P-isti in modo da permetterci di navigare e mandare le email. Aumentare la banda reale disponibile e permettere a tutti di usare la linea in maniera normale no? Costa troppo mentre un bel filtro è più economico?

Tanto per cominciare il concetto di filtraggio dei contenuti dei pacchetti che il singolo utente movimenta è una fatto che mi fa rabbrividire in se ma, a parte il mio giudizio personale, resta un dato di fatto: una volta che inizi a ispezionare e filtrare chi ti ferma più? Chi mi garantisce che poi non usi questi strumenti per filtrare e penalizzare altri servizi (magari di un concorrente) in modo che gli stessi servizi che offri tu funzionino meglio e quindi io sia costretto ad utilizzare i tuoi?

Vi piacerebbe se filtrassero il traffico VoIP perché se usi il VoIP loro guadagnano meno dalle telefonate che fai sulla loro rete?

E' solo un esempio ma ce ne sarebbero molti altri e intanto frenkygs e molti altri non riescono ad usare la propria ADSL: complimenti a tutti quelli che mettono sotto le scarpe la Net Neutrality!

Tele2: perché pagare di più? Ve lo devo dire o si capisce? 

Da oggi chi ha una ADSL Vira potrebbe trovarsi a piedi da un momento con l'altro.

Imminente cessazione servizi ADSL - Gestore Telecom Italia

Gentile Cliente,

facendo seguito alle precedenti comunicazioni all'utenza, la invitiamo ad accedere quanto prima alla vostra area privata del sito www.vira.it o www.intratec.it ove potrete trovare degli importanti aggiornamenti in merito alla continuita' dei servizi erogati.
In particolare segnaliamo che alle ore 17.15 di oggi 1 Ottobre 2007  abbiamo ricevuto che  una comunicazione da Telecom Italia che informava sul perfezionamento delle attivita' operative che porteranno nei prossimi giorni alla cessazione delle linee ADSL dell'utenza Intratec/Vira.

Distinti saluti,

Intratec Spa in liquidazione

Un bel applauso a Telecom Italia e uno ancora più vigoroso a chi le ha premesso di arrivare a tutto ciò lo vogliamo fare? 

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Non ho una ADSL con Vira: ho il telefono di casa con loro e ho questa impressione, non so  perché ma ce l'ho, che presto dovrò cambiare gestore.

 

Gentile cliente,

si e' svolta questa mattina presso l'AGCOM (Autorita' Garante delle Comunicazioni)l'udienza di "Tentativo Obbligatorio di Conciliazione" tra Intratec Spa in Liquidazione e Telecom Italia Spa
Il tentativo di conciliazione non e' andato a buon fine in quanto le parti, in questa sede, non hanno raggiunto un accordo conciliativo.
Telecom ha confermato l'inizio immediato delle procedure previste nel caso di interruzione dei servizi.
La Intratec per canto suo, conseguentemente al mancato raggiungimento di un accordo conciliativo, questo pomeriggio ha dato mandato ai propri legali di procedere in tutte le sedi appropriate.
Continueremo a tenervi informati in merito alla vicenda come facciamo sin dal 27 luglio 2007, quindi da oltre 2 mesi.
Cogliamo l'occasione per ringraziare gli utenti che hanno continuato ad apprezzare la qualita' dei nostri servizi,  fornendoci in questo modo supporto.

Distinti Saluti,

Intratec Spa in Liquidazione

Continuano le pronte segnalazioni di Intratec ai sui clienti (tra i quali io...) ma i toni, leggendo tra le righe, sono sempre più catastrofici.

Ribadisco il plauso per la trasparenza ma sono preoccupato 🙁 

Gentile cliente,

con riferimento alla precedente comunicazione del 27/7/07 (visionabile a questo link) con la quale informavamo l'utenza sulle possibili discontinuazioni del servizio derivanti da distacchi da parte di Telecom Italia conseguenti al contenzioso in essere, informiamo che l'udienza all'AGCOM (Autorità' Garante delle Comunicazioni) per un tentativo obbligatorio di conciliazione si terra' oggi 27/9/07. Telecom non ha mai rinunciato ai preannunciati distacchi. Li ha sospesi in attesa dell'odierna udienza. In ogni caso, qualora malauguratamente Telecom Italia decidesse di procedere con i distacchi, Intratec chiederà' all'AGCOM ed alla stessa controparte Telecom Italia di operare in concreto per minimizzare eventuali disagi all'utenza e ci auguriamo che ci sia l'adesione a tale richiesta.
In generale, l'erogazione di tutti i nostri servizi (ADSL, Voip, Social Networking) e' subordinata a fornitori esterni di connettività' adsl, di numerazioni voip, di traffico voip e di hosting. Alcuni servizi potrebbero essere interrotti da nostri fornitori indipendentemente dalla nostra volonta'.
Per parte nostra desideriamo mantenere sempre la corretta informazione all'utenza che continua ad apprezzare l'elevata qualita' dei servizi Vira/Intratec.

Distinti saluti,

Intratec Spa in Liquidazione

Da noi fanno gentili omaggi e regalano prolungamenti delle licenze sulle frequenze, mi fanno alterare e mi ritrovo a parlare di vaselina.

Fanno alterare anche Stefano Quintarelli che, molto più signorilmente di me, ri-segnala il suo stesso post.

Invece in UK il regolatore Ofcom (l'omologo della nostra Agcom) decide di togliere a due operatori un po' di banda su una frequenza per darla ad altri e favorire la concorrenza. Attenzione che oltre a questo Ofcom dice che non darà nessun rimborso ai due "espropriati"!

Ma noi, rispetto agli inglesi, chi siamo? I più deficienti del quartiere? 

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L'attento Stefano Quintarelli ci segnala delle anomalie che riguardano la trasparenza su cosa si voglia fare delle frequenze che si libereranno con il passaggio al digitale.

Perché ho come l'impressione che non si voglia che alcune di queste frequenze  "possono essere usate alla grande per nuovi servizi quali reti meshed con routing frattale, servizi dati tipo messaging, (con grandissimo interesse di Google e Microsoft e operatori TLC negli USA) ecc." come propone Stefano e non lo si voglia per non dar fastidio al business dei soliti noti?

VaselinaSecondo me vogliono fare tutto un po' in sordina per non farci accorgere di nulla ma, per quanta vaselina usino, io già ora sento un discreto bruciore.

E voi? 

Coscienziosamente Intratec continua ad avvisare i propri clienti (altri, in situazioni simili, informano ma in maniera strana)

 

Comunicazione riguardante il contenzioso con Telecom Italia 

 

Roma, 15 Settembre 2007.

 

Gentile Cliente,

 

desideriamo informarla sugli sviluppi in corso riguardo al contenzioso che oppone la Intratec con la Telecom Italia.

 

Innanzitutto ricordiamo che in data 27 Luglio 2007 Intratec inviava alla clientela una comunicazione email avvertendo sul possibile rischio di discontinuazione dei servizi, eventualmente causato da decisioni del gestore/fornitore Telecom Italia correlate al contenzioso in corso tra le società' (tale comunicazione e' disponibile nella sua area privata, alla sezione "Comunicazioni").

 

La Intratec, allora retta da un Consiglio d'Amministrazione, informava con quella comunicazione la clientela sul possibile distacco dei servizi di connettività'. Scriveva ai clienti: "Purtroppo, nonostante i ripetuti sforzi da parte di Intratec S.p.A. per scongiurare tale malaugurata ipotesi, Telecom Italia ha notificato in data odierna alla società' scrivente l'intenzione di procedere all'interruzione unilaterale dei servizi Wholesale a far data dal 2 Agosto 2007".

La Intratec, non potendo più' garantire i propri servizi di accesso ad Internet a larga banda a partire dal 2 Agosto 07, ne dava tempestiva comunicazione ai propri clienti.

 

Successivamente l'Assemblea degli Azionisti della Intratec Spa deliberava lo scioglimento della società' e nominava il Liquidatore a cui venivano conferiti tutti i piu' ampi poteri di legge.

 

In data 6 Settembre 2007 Il Liquidatore della Intratec inviava alla clientela una comunicazione email con la quale informava sulla Liquidazione della Società' appena iniziata con la pubblicazione al Registro delle Imprese, ed informava anche sull'esistenza di contatti e trattative per il possibile subentro di altre Societa' nei rami d'azienda (tale comunicazione e' disponibile nella sua area privata, alla sezione "Comunicazioni").

 

Nel frattempo era stata fissata per il giorno 6 Settembre 07, una udienza presso il Garante (AGCOM, autorità' di Garanzia nelle Comunicazioni) per un Tentativo di Conciliazione tra Telecom Italia e Intratec.

 

Tale udienza in AGCOM e' stata rinviata per poter dare al Liquidatore, che aveva assunto da pochi giorni i poteri, la possibilità' di studiare i documenti inerenti il contenzioso con Telecom Italia. Una richiesta di posticipo era stata infatti presentata alla AGCOM con tale motivazione.

Accogliendo l'istanza di posticipo la AGCOM rinviava l'udienza a nuova data.

 

In buona sostanza sebbene non ci siano significative novità' in merito al contenzioso Intratec/Telecom Italia, la Società' ritiene di mantenere una trasparente informazione con l'utenza poiche', seppur in presenza di potenziali subentranti in attività' della Intratec, non siamo in grado, al momento, di poter fare previsioni sulla evoluzione del contenzioso ne' sulle determinazioni della controparte.

 

Ovviamente ci auguriamo che tutto volga per il meglio, ma desideriamo presentare la situazione in modo trasparente nell'ottica della correttezza che la Società' intende mantenere nei confronti della Clientela.

 

Distinti saluti.

 

Intratec SpA in Liquidazione