Libera, voglio essere libera Di non portare o portare un velo Truccarmi tantissimo Non depilarmi per mesi, per anni
Libera, voglio essere libera Di uscire la sera, tornare da sola Senza la paura persino del tipo della spazzatura Di fare un figlio anche a quarant'anni Di divorziare, poi risposarmi Amare un uomo con dieci anni in meno Che mi vuole bene, bene davvero Fare l'amore, girare un porno Cambiare letto pure ogni giorno
E di morire come mi pare Non massacrata da un criminale Non dalle pietre di un titolista Né dalle carte di un penalista Dai timorati figli di Dio Che sputano merda e premono invio Sputano merda e premono invio
Della mia fica farò moneta O simulacro di nuova vita Delle mie mani farò cantieri O fragilissimi tulipani Della mia vita farò una bandiera Che brillerà nella notte scura
Libera, prima o poi sarò libera Quando la guerra sarà finita Ritorneremo tutte alla vita
Le registrazioni del telefono di un agente dell'FBI e la video sorveglianza di Città del Messico sono state hackerate dal cartello della droga Sinaloa che le ha usate per raccogliere informazioni utili ad uccidere informatori dell'FBI. Commenta Bruce Schneier che, una volta che hai costruito un sistema di sorveglianza non puoi controllare chi lo usa.
Con questo non voglio concludere che non bisognerebbe mettere in piedi sistemi di sorveglianza: i benefici sono tanti quindi vanno fatti. Quello che però va sicuramente considerato è di realizzare un buon equilibrio tra la quantità di sorveglianza tecnicamente possibile e quella che invece è opportuno realizzare in modo da non dare troppo potere a chi la userà illegalmente perché è impossibile evitare che succeda.
Ovviamente anche di gestire la sicurezza informatica di questi impianti al meglio ma questo dovrebbe essere ovvio e scontato anche se alle volte non è così.
Sono tornato da poco dall'evento di presentazione della nuova Ford Fiesta e non posso fare a meno di scrivere subito cosa ho combinato con il computer di bordo dell'auto 🙂
Già prima di andare sapevo che non avrei guidato la nuova Ford Fiesta. Non perché non mi interessino le automobili ma perché mi interessa di più l'elettronica e, guidando, non avrei potuto giocarci!
Mi sono aggregato ad Elena: io ho sfruttato lei facendola guidare e lei ha sfruttato me per farmi fare le riprese con la videocamera. Riprese che immagino saranno impresentabili e senza audio. Chi era in auto e ha sentito quello che dicevamo sa che quella sequenza di cavolate non rientra in ciò che è pubblicabile 😛
La nuova Ford Fiesta ha la possibilità di collegare un cellulare via bluetooth: Elena ha provato col suo senza successo ma è scusabile: stava guidando. Io sono riuscito a collegare il mio fido E61 dopo un paio di tentativi. Prima bisogna fare il pairing e salvarlo sul cellulare, poi è possibile collegarsi e tutte due le volte l'auto visualizza un codice (diverso) per autorizzare la connessione.
Una volta connesso ho subito cercato di fare cose strane, per i più, ma non per me. Inviare un mp3 all'auto, impossibile. Suonarlo sul mio cellulare: non suona sul cellulare e neppure sull'auto.
Effettivamente lo immaginavo e difatti, prima, avevo chiesto se avessero in programma di modificare la sezione tecnologica dell'auto per seguire le evoluzioni della tecnologia. La risposta è stata affermativa, in particolare è stato citato un prossimo arrivo del navigatore satellitare. Qui sotto il pezzo di video girato da Elena dove c'è la mia domanda e la risposta.
Io avevo in mente invece un altra cosa: un disco interno accessibile inviando file via bluetooth e, meglio ancora, un router WiFi per accedervi e dentro anche un bel web server con tutti i controlli dell'automobile... ma forse chiedo troppo.
Quello che invece ha funzionato bene è stata la chiamata che ho fatto usando l'automobile come vivavoce. Elena ha digitato il suo numero di cellulare ha dato invio. Prima sorpresa positiva è stato che sul display è sparito il numero ed è apparso "Elena Franco": l'ha preso dalla rubrica del cellulare.
Altra sorpresa positiva è stata la qualità della chiamata: anche se ho fatto una chiamata un po' troppo breve per dare un giudizio definitivo, direi che è buona.
C'era anche un lettore cd slot-in. Visto che non avevo con me un cd di musica ho fatto l'alternativo e gli ho dato in pasto il cd di Ubuntu 8.04 alternate 🙂
Ovviamente non ha suonato un bel nulla ma non si è neppure offeso ne bloccato. Mossa a compassione Elena ha pietosamente premuto il tasto di eject facendo uscire la distro Linux dal lettore.
Aggiungerei un ringraziamento a BuzzParadise e a Luca Conti per l'oppurtunità di partecipare a questa anteprima e vi chiederei: voi che tipo di tecnologie ci vorreste su un automobile?