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Obelisk di EuteliaVoipAvevo già parlato di questo interessante servizio, un centralino virtuale: Obelisk di EuteliaVoip.

Chiudevo la mia segnalazione domandandomi se sarebbe diventato interamente a pagamento o se  avrebbe mantenuto una versione base gratuita: ora il dubbio è sciolto.

Il servizio avrà un costo mensile di 2,5 euro. Non mi è ben chiaro se si tratti di un costo per centralino includendo quindi tanti interni quanti se ne voglia o se si tratti del prezzo mensile per singolo interno. Spero vivamente la prima e sembra proprio che sia così. EDIT: a richiesta Eutelia mi conferma che i 2,5 euro sono per centralino.

Vale la pena spendere 2,5 euro al mese per un centralino virtuale di questo tipo? Secondo me sì sempre che non abbiate la competenza per mettere in piedi un server (avendo già un vecchio computer sutto mano), metterci Asterisk e, soprattutto, sempre che abbiate tempo e voglia per tenerlo operativo, aggiornato, funzionante ecc. ecc. 😉

Voi cosa fareste? 

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Fibra OtticaHanno da poco commentato un mio vecchio post sull'abolizione del canone e mi sono reso conto che, nel frattempo, molte cose sono cambiate e, in parte, ho anche cambiato opinioni al riguardo.

Sono favorevole a che si parli di canone e del fatto che bisogna rivederlo.

Abolirlo è un utile eccesso, utile a mettere sul piatto della bilancia un argomento pesante. Il canone, purtroppo, ha la sua reale utilità e negli ultimi tempi, con l'abbandono della rete fissa a favore dei cellulari, l'utilità si vede ancora di più.

Se non ci fosse si darebbe l'alibi a Telecom Italia per continuare nella attuale politica di manutenzione quasi zero e investimenti in nuove tecnologie praticamente nulli.

Io sarei, ragionevolmente, per una riduzione, soprattutto del canone aggiuntivo per le linee solo dati: ovviamente io ho una linea naked 😉

Accetterei ben volentieri anche un aumento in cambio della destinazione del nuovo canone aumentato ad una nuova società formata con la rete Telecom Italia e le reti di altri gestori, posseduta da tutti questi soggetti e magari quotata, in parte, in borsa.

Ovviamente non per nulla ma in cambio di una sostituzione integrale dell'attuale ultimo miglio in rame con uno di fibra ottica passiva. Rete ovviamente perfettamente neutrale (Net Neutrality) e accessibile a chiunque voglia rivendere connettività al pubblico pagandola con un prezzo ricavato dal meccanismo cost plus: i costi più un margine di guadagno per la società proprietaria della nuova rete.

Nel caso non si capisse queste mie elucubrazioni sono quasi totalmente causate dalla lettura del blog di Stefano Quintarelli 🙂

EDIT: anche i piccoli azionisti Telecom pare siano indirizzati verso questa idea.

(Foto di xamad via Flickr)

CellulareLeggo interessanti considerazioni di Yari Barnabino su onevoiceoverip: pone l'interrogativo sul reale futuro della portabilità del numero fisso verso un numero VoIP rispetto alla recente portabilità del fisso verso un cellulare.

Trovo condivisibile l'affermazione che per l'utente medio sia più funzionale concentrare tutto sul cellulare ma in questo modo si perde la connessione ad internet!

Il fatto di considerare un costo esagerato quello di una ADSL Naked (senza fonia) che servirebbe per portare il proprio numero fisso su un numero VoIP e quindi eliminare la linea telefonica tradizionale è tristemente vero. La recente approvazione dell'offerta Bitstream di Telecom Italia da parte di Agcom non lascia ben sperare: in quella marea di numeri mi è parso di notare che il canone per le linee Naked è ancora elevato (quasi 10 Euro).

D'altronde se elimini la linea telefonica e sposti tutto sul cellulare non puoi certo farti una linea ADSL Naked altrimenti ritorni a pagarti quasi interamente il vecchio canone quindi sei costretto a non usare internet. Farlo attraverso una connessione con il cellulare è ancora quasi improponibile per via di prezzi da rapina.

E' quindi realmente saggio trasferire il proprio numero di casa sul cellulare e chiudere la linea telefonica fissa rinunciando ad internet?

E' questo il futuro che vogliamo?

Non dico che chi non ha mai (o quasi mai) usato internet non debba sfruttare questa opportunità e continuare a non usare internet ma credo che a monte ci debba essere una politica che incentivi la diffusione di internet in quanto lo ritengo uno dei principali motori dello sviluppo sostenibile di una nazione!

(Yari Barnabino scrive anche sul suo blog personale: scrivi vero? Non fermarti eh? 😉 ) 

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Colpa di Telecom Italia?Se siete affascinati dall'idea di abbandonare Telecom Italia, disdire e smettere di pagare l'odiato canone ho pensato di riassumere quello che serve. In realtà è un mio lettore (Grazie Donato!) che me lo ha richiesto e quindi l'idea è merito suo 😉

Questa sarà una mini guida basata soprattutto link ad altre cose che ho già scritto.

I passaggi per smettere di ricevere fatture da Telecom Italia, a grandi linee, sono i seguenti:

  1. Dotarsi di una ADSL su cavo dati (con la quale pagherete in realtà quasi tutto il canone che volevate evitare).
  2. Aprire un account con un gestore VoIP che permetta la portabilità del numero.
  3. Testare la perfetta funzionalità della nuova linea VoIP (dotandosi dell'adeguato hardware)
  4. Richiedere la NP (Number Portability: portabilità del numero)
  5. Vivere felici 🙂

Ora i riferimenti e i dettagli per i punti sopra.

L'ADSL deve necessariamente essere di qualità elevata altrimenti non avrete mai una fonia VoIP accettabile. Deve essere indipendente dalla linea telefonica e quindi deve essere su cavo dati oppure (meglio) interamente su rete di un gestore alternativo a Telecom Italia. In questo caso quasi sempre vi proporranno anche la fonia: basta che l'offerta sia priva di costi fissi (o con costi fissi tra fonia e ADSL sufficientemente bassi per la propria esigenza) in modo da potersi permettere di non usare la loro fonia (di solito più cara di soluzioni VoIP scelte in proprio).

Se invece la vostra tipologia di uso del telefono è perfetta per quello che vi offrono allora averete finito la ricerca e non avrete bisogno di altro.

Insieme alla linea c'è bisogno di hardware adeguato in modo da avere una ottima qualità delle chiamate VoIP.

A seconda dei casi (ADSL su cavo dati, ADSL in ULL, modem fornito dal ISP o no) le soluzione hardware da adottare saranno di diverso tipo... a questo mondo non c'è nulla di facile eh?

L'account VoIP da scegliere è importante: ce ne sono di ogni tipo. Addirittura alcuni permettono di chiamare quasi gratis a scapito della qualità della voce. Io, attualmente, uso e consiglio EuteliaVoIP. Non mi sponsorizzano per dirlo (nel caso voleste farlo, cari amici di Eutelia, sapere dove trovarmi 🙂 ), semplicemente mi trovo bene.

Se volete fare questo grande passo dovete conoscere i vantaggi che il VoIP vi potrà dare ma essere consapevoli che non necessariamente, per la vostra tipologia di uso del telefono e della connessione ad internet, questo comporti necessariamente un risparmio economico.

Tenete presente anche che la situazione attuale sulla portabilità del numero ha dei difetti non da poco: la portabilità successiva alla prima del proprio numero di telefono è praticamente impossibile.

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Logo Telecom ItaliaE' da tempo che Telecom Italia cerca di introdurre un canone aggiuntivo per le linee ADSL senza fonia (linee Naked, linee nude, dati, oppure chiamatele come vi pare).

Con questo tipo di linee si può attivare un numero di telefono VoIP evitando quindi del tutto qualsiasi rapporto diretto con Telecom Italia e di conseguenza evitando anche il canone

Sono consapevole che l'assenza dell'introito del canone Telecom legato alla fonia esteso a molti comporterebbe un calo drastico degli introiti con conseguenti problemi di rimuneratività della rete fissa, ammetto che la cosa la digerisco male è così.

Vista la diffusione dei cellulari sono in molti che si accontenterebbero di avere solo quello e che credono di non aver bisogno della connessione ad internet, se poi ne avessero bisogno c'è la famosa ADSL senza fonia della quale sto parlando. I più evoluti poi mantengono il cellulare e con la ADSL senza fonia ci ricreano una linea fissa VoIP.

Il risultato è che sempre più utenti non vorranno la linea tradizionale (leggi non vorranno pagare il canone).

Come ho detto un canone, purtroppo, ci vuole ma da questo a dire che il valore del canone aggiuntivo sulle linee senza fonia debba essere così elevato da risultare praticamente pari al canone della normale linea telefonica ce ne passa!

A questo punto l'unico risultato che si otterrebbe sarebbe quello di eliminare le linee solo dati: se è questo che i signori di Telecom Italia vogliono che lo dicano chiaramente. Dite che vi da fastidio quello che la gente può fare con una linea dati!

Se invece la richiesta è di una corretta remunerazione per il doppino di rame allora preparate una richiesta consona che non sia quindi quasi tanto quanto il canone della linea voce!

Questa invettiva riflessione mi è venuta vedendo un ulteriore porcata sul canone aggiuntivo che Stefano Quintarelli spiega bene: vogliono far pagare retroattivamente questo canone... Chi è peggio secondo voi? Telecom Italia che avanza richieste retroattive o chi le permette di farlo?

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Rispondo volentieri all'appello di Divario Digitale riguardo alla petizione per l'abolizione del canone Telecom.

Vi invito caldamente a firmare QUESTA petizione!

Per chi non lo sapesse Divario Digitale è il blog di recente apertura dell'associazione Anti Digital Divide.

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Ormai è da parecchio tempo che ho felicemente abbandonato Telecom Italia.

Per il mio tipo di profilo il risparmio è notevole: telefono poco quindi togliere il canone vuol dire molto.

Devo ammettere che le difficoltà sono tante:

- La connessione in questi mesi traballa (sfortunatamente da me nessuno arriva con propri apparati: no ULL no party) e quindi la fonia via internet fa pena.

- L'ata comprato su ebay da un tedesco parla solo il tedesco e quando fa i capricci è dura capirci qualcosa.

- Accendi il forno mentre andava la stufetta elettrica: tempo 1 minuto e salta la luce. Insieme alla luce salta la fonia e magari pure i settaggi che sono da rifare.

Non voglio certo scoraggiare chi si avvicina al magico mondo del "mando a quel paese Telecom e passo al VoIP" anche perché, per chi non ama complicarsi la vita come me, esistono ottime soluzioni che parlano inglese (e non tedesco) e che forniscono egregiamente una miriade di funzionalità: usate un gioiellino della AVM ( Fritz Box WLAN 7050 ) e abbinatelo ad un economico ups per salvarvi dalle interruzioni di corrente. AVM ha anche un prodotto più recente ( Fritz Box WLAN 7140 ) e credo sia ottimo ma non l'ho ancora provato.

Ho segnalato un link di quel prodotto in vendita sul sito di Skypho non a caso: per la fonia VoIP Skypho è un ottima soluzione ma chiaramente quel prodotto non è in vendita solo là. Se lo comprate su ebay da un tedesco sappiate a cosa andate incontro 😉 ma sappiate anche che, volendo, si può trasformare in Inglese e forse anche in Italiano. Date un occhiata qui.

EDIT: Skypho ora ha cambiato nome e si chiama EuteliaVoip