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Tesla Model 3 (auto elettrica su wikipedia)

Paolo Mariano su vaielettrico propone un idea: una piccola auto elettrica come la Dacia Spring con una batteria ancora più piccola: da 10 kWh (autonomia da un centinaio di km).
Un auto piccola come la Dacia Spring che avesse una batteria mini potrebbe essere sia un ottima seconda auto per quasi tutte le esigenze che una prima auto per alcuni.
Più in generale sarei favorevole a mini batterie anche su auto più grandi ma solo se non eliminassero i tagli maggiori. Fatto interessante: costerebbe parecchio meno.
Ultima considerazione è che, come idea, sarebbe ottima per favorire il primo passaggio all'elettrico per molti: sia come seconda auto inseme ad una termica che già si possiede e in futuro verrà sostituita da una EV con batterie allo stato solido, sia come prima auto per chi fa pochi km ma che poi dovrebbe organizzarsi con un noleggio o altro per i pochi viaggi lunghi.
Questa provocazione viene osteggiata da di chi non rientra nella maggioranza (che quindi immagino che percorra parecchi km): non si sta dicendo che per tutti dovrebbe essere così ma che per molti è così. Statistiche alla mano. Ovviamente se si eliminassero le batterie grandi allora sarebbe un altro discorso ma io sarei favorevole ad aggiungere alla gamma dei modelli uno con taglio molto piccolo.

Disegno su un possibile scenario futuro

Un lungo ed interessante articolo su Vaielettrico tratta, tramite un intervista, un possibile scenario futuro ad ampio spettro sia sulla mobilità sostenibile (elettrica e idrogeno) che sul uso e riuso delle batterie delle auto e molto altro.

Questo secondo punto mi ha colpito per la semplicità della spiegazione. Migliorando il controllo sulla qualità delle celle delle batterie delle automobili si potrà arrivare ad identificare il momento giusto per smettere di usarle sull'auto (un applicazione molto usurante) prima che si degradino significativamente e iniziare la fase di riuso come accumulatori temporanei ad esempio per i pannelli fotovoltaici. Questo secondo uso è molto meno stressante per la batteria: se per un automobile era quasi a fine vita per questo utilizzo invece ha ancora parecchi anni di utilizzo. Cito la frase dell'intervistato (il professor Andrea Casalegno del dipartimento dell'Energia del Politecnico di Milano) che mi è piaciuta: perché rovinarla del tutto, se può funzionare egregiamente ancora a lungo con un servizio meno gravoso, conservando un suo valore economico?

Allungando al massimo il ciclo di vita prima del riciclo con recupero dei metalli rari si migliora notevolmente l'impatto ecologico.

Tesla Model 3 (auto elettrica su wikipedia)

Ho notato che per radio passano spesso pubblicità di automobili e questa non è una novità: spesso la radio è ascoltata mentre si guida l'auto ed è quindi un buon mezzo per trasmettere pubblicità proprio di automobili.

Quello che invece mi ha colpito è che non solo si tratta di pubblicità di automobili benzina o addirittura diesel (qualche raro accenno a gpl/metano) ma addirittura quando si tratta di auto ibride ho sentito citare come un pregio il fatto di non essere ricaricabili.

Con le normative europee sempre più restrittive tutte le case produttrici hanno almeno piani a breve per veicoli elettrici e quasi tutte hanno già in vendita veicoli elettrici. Non solo: in molte hanno già annunciato che smetteranno di produrre auto con motori tradizionali a combustione.

Come mai le pubblicità sono ancora monopolio totale di auto a combustione destinate a scomparire? Voglio pensare bene: sarà perché devono comunque smaltire il parco auto vecchio e perché le elettriche, oltre a non essere ancora alternative valide per tutti i tipi di usi e per tutti, permettono guadagni minori alle case automobilistiche?