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Oggi ho visto una chiostrina Telecom sostituita!

Il fatto è eccezionale: nel senso letterale del termine. Di chiostrine mezze distrutte o anche solo con lo sportello guasto (non si chiude) ne vedo un infinità e il fatto di essere passato a fianco di una di queste ed aver constatato che è stata sostituita e che l'asfalto alla base è stato ripristinato è un autentica eccezione!

Come spesso mi capita prendo spunto da una notizia o, come in questo caso, da un fatto che rilevo io direttamente per poter dire la mia su una questione più generale.

La manutenzione di una rete capillare di doppini in rame (il famoso ultimo miglio) è sicuramente costosa. Per manutenzione poi si possono intendere interventi di natura abbastanza diversi. Quello del fatto in questione è uno ma esistono anche diverse situazioni nelle quali interi fasci di doppini sono così vecchi che farci passare una ADSL è un impresa!

Non ho l'esatta conoscenza degli obblighi di Telecom in quanto gestore del monopolio naturale dell'ultimo miglio ma presuppongo che tra questi ci sia la manutenzione.

Lasciare questo compito importante e delicato al puro rispetto di un obbligo comporta che venga svolto nella maniera più economica possibile e, come unico parametro, facendo in modo che il degrado resti entro la misura che non arrivi a danneggiare troppo il proprio giro di affari.

Se la gestione della rete fosse disgiunta (quantomeno come divisione interna, non necessariamente come separazione in due aziende della Telecom) dal resto e dovesse rendere conto e girare i costi della manutenzione a tutti in modo trasparente forse lo stato della nostra rete sarebbe migliore e magari ci sarebbe spazio per investimenti e migliorie che vanno ben oltre la semplice manutenzione!

Questo punto di vista è parziale in quanto non tengo conto molti altri fattori che porterebbero a spingere verso la soluzione della separazione ma ammetto di non avere le competenze e le conoscenze di persone del calibro di Stefano Quintarelli che, tra l'altro, parla spesso anche di questi tipi di problematiche!

Leggendo una notizia dove si spiega che finalmente Fastweb è riuscita a produrre cassa mi è subito venuto il pensiero: "Per forza!".

Investire cablando in fibra fino in casa/ufficio è un impresa ciclopica e dai costi elevati.

Difatti hanno smesso da tempo di farlo e si sono orientati ad un sistema che permettesse un ritorno degli investimenti più rapido. Hanno cablato in fibra solo fino alle centrali di zona Telecom e lì dentro hanno piazzato i lori apparati (DSLAM) per coprire le utenze con quello che è chiamato ULL.

Non contenti di aver ridotto la qualità della linea che arriva in casa alla propria utenza di recente hanno pensato bene di ridurla ulteriormente utilizzando un sistema con ancora meno costi: rivendono connettività Telecom mettendosi allo stesso livello di un piccolo ISP.

Meno soldi investiti di così (e meno qualità di così) non credo sia possibile ma potrei anche sbagliarmi. E' per questo che dico che è scontato che facciano cassa!

Era da parecchio che sentivo vociferare di Eolo: il progetto di NGI per connettività senza fili e grazie all'anticipazione di Tagliaerbe ora possiamo vedere di cosa si tratta!

Purtroppo la copertura non è quella che speravo ma la amplieranno di sicuro.

In sostanza si tratta di una connessione senza fili con frequenza 5Ghz e tagli commerciali fino a 6Mbit in download e fino a 4Mbit in upload. L'affidabilità viene dichiarata essere pari ad una connessione SHDSL.

I prezzi sono un po' alti se comparati ad altre soluzioni apparentemente simili ma in realtà , se li si paragona a linee SHDSL sono più che economiche. Il taglio base è addirittura competitivo con alcune ADSL: una 2Mbit/256kbit a 29€/mese.

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Ormai è da parecchio tempo che ho felicemente abbandonato Telecom Italia.

Per il mio tipo di profilo il risparmio è notevole: telefono poco quindi togliere il canone vuol dire molto.

Devo ammettere che le difficoltà sono tante:

- La connessione in questi mesi traballa (sfortunatamente da me nessuno arriva con propri apparati: no ULL no party) e quindi la fonia via internet fa pena.

- L'ata comprato su ebay da un tedesco parla solo il tedesco e quando fa i capricci è dura capirci qualcosa.

- Accendi il forno mentre andava la stufetta elettrica: tempo 1 minuto e salta la luce. Insieme alla luce salta la fonia e magari pure i settaggi che sono da rifare.

Non voglio certo scoraggiare chi si avvicina al magico mondo del "mando a quel paese Telecom e passo al VoIP" anche perché, per chi non ama complicarsi la vita come me, esistono ottime soluzioni che parlano inglese (e non tedesco) e che forniscono egregiamente una miriade di funzionalità: usate un gioiellino della AVM ( Fritz Box WLAN 7050 ) e abbinatelo ad un economico ups per salvarvi dalle interruzioni di corrente. AVM ha anche un prodotto più recente ( Fritz Box WLAN 7140 ) e credo sia ottimo ma non l'ho ancora provato.

Ho segnalato un link di quel prodotto in vendita sul sito di Skypho non a caso: per la fonia VoIP Skypho è un ottima soluzione ma chiaramente quel prodotto non è in vendita solo là. Se lo comprate su ebay da un tedesco sappiate a cosa andate incontro 😉 ma sappiate anche che, volendo, si può trasformare in Inglese e forse anche in Italiano. Date un occhiata qui.

EDIT: Skypho ora ha cambiato nome e si chiama EuteliaVoip