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In un interessante ricerca su una nuova classe di debolezze delle chiavi RSA viene fuori che alcune vecchie chiavi RSA deboli sono ancora in circolazione. La vulnerabilità è causata da pattern di zeri all'interno della chiave come si vede bene dall'immagine.

Bruce Schneier specifica che la ricerca non fa speculazioni al riguardo mentre lui invece sì: secondo lui si tratta del risultato di pressioni fatte da agenzie governative verso dei fornitori in modo che introducessero questa classe di debolezze nei loro prodotti perché avevano trovato il modo di violarle.

L'NSA (National Security Agency) e la CISA (Cybersecurity and Infrastructure Security Agency) hanno rilasciato un documento su come rendere più sicura una VPN.

Già dal cappello introduttivo al documento si capisce che nel comparto sicurezza c'è ancora tantissima strada da fare visto che le indicazioni mi paiono sostanzialmente suggerimenti di buon senso e se c'è bisogno di ricordarli vuol proprio dire che mancano le basi.

Invece che polemizzare o intristirmi riporto qui quelle indicazioni in modo che siano utili e che diventino presto la norma.

  • Usare prodotti testati e validati presenti in un elenco proprio dell'NSA: in pratica non la VPN che mi ha detto mio "cuggino" ma qualcosa di serio.
  • Usare sistemi di strong authentication come MFA Multi Factor Authentication
  • Applicare subito patch e update
  • Ridurre il perimetro dei potenziali attacchi eliminando tutto quello che in realtà non si usa

In realtà il documento è molto più articolato e presenta diversi altri suggerimenti meno "banali" quindi risulta utile anche a chi ha già predisposto i primi e basilari step di sicurezza

Via Bruce Schneier