In un interessante ricerca su una nuova classe di debolezze delle chiavi RSA viene fuori che alcune vecchie chiavi RSA deboli sono ancora in circolazione. La vulnerabilità è causata da pattern di zeri all'interno della chiave come si vede bene dall'immagine.
Bruce Schneier specifica che la ricerca non fa speculazioni al riguardo mentre lui invece sì: secondo lui si tratta del risultato di pressioni fatte da agenzie governative verso dei fornitori in modo che introducessero questa classe di debolezze nei loro prodotti perché avevano trovato il modo di violarle.
Si parla molto di Green Pass intestati a "persone" improbabili. Quello che preferisco citare è Mickey Mouse: Topolino.
Uno dei metodi per produrre un Green Pass di questo tipo che risulti essere valido ad un controllo è di rubare la chiave privata usata per firmarlo. A questo punto, chi non mastica crittografia ad ogni pasto, si sarà chiesto come funziona questo strano sistema denominato crittografia a chiave pubblica/privata e subito dopo avrà abbandonato l'idea di capirne i dettagli pensando che sia troppo complicato.
Si tratta sicuramente di un sistema complicato ma l'idea alla base è è molto semplice ed è anche affascinante. Nella lunga e complessa pagina di wikipedia dedicata all'argomento, tra le tante informazioni, c'è anche la spiegazione:
Il principio generale della crittografia asimmetrica ha una solida base matematica che lo giustifica; tale base, riassunta e semplificata all'estremo, si fonda sull'uso di un problema complesso, ovvero un'operazione matematica semplice da eseguire, ma difficile da invertire, cioè dal cui risultato è difficile risalire agli argomenti di partenza. L'esempio classico è il problema della fattorizzazione di un numero (trovare i numeri primi che lo producono se moltiplicati tra loro: ad esempio, è facile moltiplicare 17×23 ottenendo 391, ben più difficile è per esempio fattorizzare il numero 377 nei fattori primi 13 e 29) usata nel primo e più famoso sistema crittografico a chiave pubblica: RSA.
Come vedete la spiegazione (semplificata) è di facile comprensione ed è affascinante nella sua semplicità