mer, 17 gen 2007
Ero proprio contento di poter partecipare alla beta di Joost ed ero anche triste per i contenuti in inglese.
Ora è partita la fase beta di un progetto che sembra simile ma che è di Silvio Scaglia, fondatore di Fastweb: Babelgum. Il sito è scritto in inglese e ha personaggi provenienti da varie parti d'Europa quindi potrebbe anche essere che i contenuti siano in inglese ma io spero che ci piazzino anche prodotti italiani e soprattutto che ci sia modo di farci entrare anche materiale auto prodotto.
Il client è, come per Joost, basato su una piattaforma P2P.
Ora basta scrivere: corro ad iscrivermi alla beta!
Tag: Babelgum, inglese, italiano, Joost, TV, Venice ProjectForse può interessarti :
2 Commenti a “Babelgum il “Venice Project”/Joost italiano!”
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23 gennaio 2007 alle 20:09
Guardate su http://www.e-nss.biz , il loro progetto è targato 2002 e han già effettuato installazioni in grosse strutture. Altro che innovazione di Silvio Scaglia, direi più una brutta copia in ritardo.
23 gennaio 2007 alle 22:48
Ho dato un occhiata ma non mi pare di notare una tecnologia P2P alla base di quello che offrono: è proprio il core P2P che da una marca in più a prodotti come Joost e Babelgum.
E’ stato calcolato che dopo 1000 utenti connessi direttamente al server centrale la soluzione basata sul P2P è in grado di gestire qualsiasi ulteriore utente senza richiedere banda al server centrale mentre con le soluzione non P2P tanti user hai e tanta banda necessiti.
P.S. ho staccato la virgola dall’url che hai postato altrimenti cliccandoci sopra dava errore.