mer, 11 lug 2007
Sono due settimane che non scrivo una riga e i lettori abbonati al feed continuano a salire.
Forse dovrei esserne contento: gente che capita qui legge gli articoli “vecchi” e decide di abbonarsi al feed.
In realtà la cosa non mi lusinga ma forse sono troppo esigente.
Capita poi che scrivo un commento ad una bella guida e tAlpA (l’autore) inserisce il mio commento in coda alla sua guida. Questo invece mi lusinga.
Non so cosa pensare: voi vi siete mai sentiti così?
Tag: feed rss, talpa

11 luglio 2007 alle 23:39
Secondo me sono due cose completamente diverse.
Un lettore che ti aggiunge RSS è un lettore che dimostra un interesse generale in ciò che scrivi. E’ un’azione che produrrà effetti sul futuro se e quando il lettore sarà anche commentatore.
Chi invece ti cita in un post e ti linka è qualcuno che apprezza già ciò che hai scritto, e quindi l’azione si esaurisce nel tempo stesso in cui si compie, dispiegando un effetto immediato in quel momento, produce soddisfazione, ma poi te ne dimentichi.
Il paragone tra feed e citazione non regge.
prova a farlo tra commentatore e chi ti cita nel suo blog. La differenza è minima.
Un blogger deve puntare tutto sul suo lettore.
dar
11 luglio 2007 alle 23:54
Dario: hai sicuramente ragione quando dici che feed e citazione sono molto diversi.
In effetti non li stavo accostando per paragonarli ma solo perché in entrambi i casi ho trovato motivi di soddisfazione.
In questi tempi, di soddisfazioni, ne ho bisogno quindi spulcio ogni angolino per andarmele a trovare, faccio un bel elenco e lo pubblico pure
P.S. sono contento che tu sia abbonato al mio feed e ancora di più per i commenti a quelle che scrivo!
12 luglio 2007 alle 10:52
Sì sì Daniele: è proprio così
12 luglio 2007 alle 10:49
Alberto secondo me ti fai troppe seghe… mentali
12 luglio 2007 alle 20:08
in realtà ti ha portato sfiga aver linkato un mio articolo come tuo ultimo post…
P.s non ti abbattere che sei forte!
12 luglio 2007 alle 23:23
Grazie Duca!
21 luglio 2007 alle 15:15
Datemi una connessione e S. Google ed avrò una memoria di ferro.
Io sono per la tecnologia. Ci permette di non imparare a memoria un sacco di cose ripetitive e di far lavorare la parte creativa che è quella che interconnette le esperienze.
E poi capisco che se ci fosse la terza guerra mondiale io morirei e un per aborigeno australiano invece non cambierebbe nulla.. ma questo è successo in tutte le epoche.
21 luglio 2007 alle 15:24
Simone: è più o meno il mio pensiero… però lo esprimevo nel post successivo non in questo